Il Galilei cresce
Sempre più voli anche verso l’Est Europa

Gina Giani
PISA – SAT Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A., che gestisce l’Aeroporto di Pisa, ha informato che nel corso del 2010 sono transitati presso l’Aeroporto Galileo Galilei 4.067.012 passeggeri con una crescita pari a +1,2% rispetto al 2009 (che corrisponde a 48.350 passeggeri in più sull’anno precedente).
SAT ha chiuso il 2010 con una performance positiva nonostante le numerose cancellazioni di voli per effetto della nube di ceneri del vulcano islandese Eyjafjallajkull nei mesi di aprile e maggio 2010, e dell’eccezionale ondata di maltempo che ha coinvolto molti scali del Nord Europa e lo stesso Aeroporto di Pisa nel mese di dicembre. Complessivamente questi due eventi hanno causato la cancellazione di 782 voli da/per lo scalo pisano. In assenza delle suddette cancellazioni, si stima che il traffico passeggeri dell’Aeroporto Galilei nel 2010 avrebbe registrato una crescita del 4% rispetto al 2009.
Silvestri segretario a Gioia Tauro
GIOIA TAURO – Cambia il volto del vertice amministrativo dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e della Calabria. Il Comitato portuale tra i punti all’ordine del giorno, ha votato, all’unanimità, ad eccezione di una sola astensione, il nuovo segretario generale dell’ente governativo dello scalo gioiese.
Alessandro “jumboizzato”
Il bacino della Sales allungato e allargato
LIVORNO – E’ stato varato, sotto la sorveglianza del RINA il bacino galleggiante “Alessandro”, di proprietà della Sales SpA, che è stato sottoposto a lavori di allungamento ed allargamento con l’aggiunta di una sezione centrale da 40 mt. di lunghezza e due sezioni frontali da 20 mt.
Con questa operazione di “maquillage” il Bacino Alessandro passa dalle precedenti dimensioni di 25mt x 30mt alle attuali 35mt x 40mt, aumentando così notevolmente la capacità di produzione di grosse casseformi prefabbricate in cemento armato.
L’autotrasporto dei containers aumenta tariffe del 10 per cento
L’incremento dei costi parte da martedì prossimo per bilanciare il caro-gasolio e le spese del personale – Lunedì nell’assemblea romana di Confetra l’analisi della situazione nazionale
ROMA – La “botta” era preannunciata, ma ha scatenato reazioni dure lo stesso. Con una nota ufficiale, “rimbalzata” poi nelle varie sedi portuali attraverso Cna e le altre associazioni di categoria, gli autotrasportatori del comparto containers hanno annunciato un immediato aumento del 10 per cento delle tariffe “a partire dal 1º febbraio”, cioè martedì prossimo.
E’ a tutti noto che le imprese che operano nel trasporto dei contenitori – dice una nota firmata da Unatrans, Anita e Legacoop – da tempo continuano ad assorbire aumenti generalizzati su voci di costo, quali il gasolio, i pedaggi autostradali ecc., determinati da fornitori che operano in regime quasi monopolistico e sulle quali non esiste nessuna possibilità di recupero attraverso una maggiore efficienza della gestione dell’azienda o realizzando quelle economie di scala che per altri settori economici sono pure possibili.
Al Propeller conferenza Serena sui vertebrati marini

Il presidente Ruffini (a sinistra) con il dottor Serena.
LIVORNO – Il presidente del Propeller dottor Francesco Ruffini per il primo incontro 2011 del Club ha voluto gratificare i propri soci ed ospiti organizzando una conferenza su un tema insolito ed affascinante ma sempre legato al mare, invitando a relazionare il dottor Fabrizio Serena, responsabile del servizio marino dell’Arpat, sui grandi vertebrati marini e sui miti che li circondano.
Il dottor Serena, membro e responsabile di importanti organismi internazionali per la protezione dell’ambiente quali lo IUCN, (International Union for the Conservation of the Nature di cui è coordinatore per il Mediterraneo), la FAO, lo UNEP RAC/SPA, non ha nascosto il notevole impegno occorso per la preparazione dell’argomento al fine di narrare e anche spiegare le origini di alcune delle tante leggende che da sempre caratterizzano il rapporto dell’uomo con i grandi vertebrati marini.
Un Cristo del mare a Piombino
PIOMBINO – Una statua del “Cristo del mare” sarà inaugurata oggi, con la benedizione del vescovo di Massa Marittima monsignor Giovanni Santucci, nell’area di piazzale Premuda, sede di Circomare Piombino e del Comitato territoriale per il welfare della gente di mare.
Costa Crociere Premio Leonardo Qualità Italia
GENOVA – Costa Crociere S.p.A., il più grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere n.1 in Europa, riceve il “Premio Leonardo Qualità Italia 2010”, riconoscimento che ogni anno, dal 1993, il “Comitato Leonardo” assegna a personalità del mondo imprenditoriale e della cultura che si sono distinte nella valorizzazione dell’eccellenza italiana nei contesti internazionali, con l’obiettivo di promuovere e affermare la qualità del “made in Italy” nel mondo.
Authorities italiane, un’anomalia dall’ESPO (Ue) un duro richiamo
Non hanno poteri né decisionali né di creare lo sviluppo – Intanto Tremonti prova di nuovo con il “Milleproroghe” a togliere ai porti i finanziamenti non spesi - Isolata Assoporti

Patrick Verhoeven
GENOVA – Batti e ribatti, il risultato rimane sempre il solito: le Autorità Portuali italiane sono un’anomalia in tutto il mondo e in particolare in Europa, perché non hanno alcuna autonomia economica e sono costrette dalla legge a un mero ruolo notarile. E mentre in queste ultime ore è calata sui porti italiani la notizia – che ovviamente ha creato un vero e proprio panico – dell’ennesimo tentativo di Tremonti di togliere con il “milleproroghe” i finanziamenti non ancora spesi dalle Autorità Portuali, al senatore Grillo non è rimasto che rispolverare il vecchio refrain del testo di riforma della 84/94 nel quale “si chiede al ministro dell’economia di reintrodurre de facto l’autonomia finanziaria sui porti. Ma nella realtà, porti e relative Authority sono congelati, senza regole certe e condivise, e specialmente senza poter andare oltre un’ordinaria amministrazione continuamente in conflitto con le limitazioni di un ministero di riferimento – Infrastrutture e Trasporti – di fatto commissariato dallo stesso Tremonti.
Benetti guarda al BRIC
Le vendite tornano a crescere, ma il settore conta anche sul refitting

Vincenzo Poerio
LIVORNO – Adesso tira un respiro di sollievo, anche se la buriana non è ancora passata del tutto. Ma dopo aver girato come una trottola tre continenti, aver visitato una mezza dozzina di saloni internazionali, e aver corso dietro “con guanti da anguille” a clienti mai come oggi difficili da stringere, l’amministratore delegato di Benetti Yachts (gruppo Vitelli) ingegner Vincenzo Poerio si ferma a fare il punto. Intanto sulle vendite: 11 mega-yachts venduti nel 2010, due di più del 2009, che non è moltissimo ma segna comunque una risalita della curva dopo crescenti preoccupazioni. Per l’anno in corso Poerio parla di un ulteriore incremento previsto intorno al 5%. Anche la recente divisione della struttura del gruppo, con le barche fino a 30 metri affidate a Paolo Cesani e quelle oltre direttamente al solito Poerio (35% della produzione complessiva ma assai di più del fatturato) è stata considerata una razionalizzazione; anche perché il comparto delle barche più grandi, come ha spiegato di recente Poerio, ha delicatezze tutte particolari, “dove convivono logiche commerciali con relazioni personali, con il cliente che non si limita a comprare una nave da diporto, ma la vuole vedere nascere e crescere su proprie precise e spesso esclusive indicazioni”.
Al “Boot” i marinas italiani
DÜSSELDORF – Si è dimostrata ancora una volta vincente l’abbinata Assomarinas-ADAC (l’associazione che annovera ben 17 milioni e 200 mila iscritti tra automobilisti e armatori) per presentare, nel corso dell’annuale conferenza stampa nell’ambito del Salone Nautico Internazionale di Düsseldorf, le “novità” della portualità turistica italiana. Ha infatti stupito stampa e operatori presenti la grande mole di investimenti privati che ancora, malgrado questo particolare momento di crisi economica, animano il settore della portualità turistica in Italia.























