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GENOVA

Ottanta candeline sulla torta di compleanno di Spediporto

Assemblea con le istituzioni del territorio e i big dell’economia

Giachero Andrea, presidente di Spediporto

GENOVA. Spediporto spegne le candeline in ricordo dei suoi primi 80 anni. Lo fa con un’edizione particolarmente significativa dell’assemblea pubblica. Anche quest’anno, si svolgerà nella Sala delle Grida nel Palazzo della Borsa di Genova lunedì 27 aprile, a partire dalle 9.30. Con uno slogan chiaro: all’insegna della celebrazione del proprio passato e della costruzione del proprio futuro. Dal quartier generale dell’organizzazione di categoria la raccontano così: «È un filo rosso capace di unire la tradizione degli spedizionieri, che nel 1946 ripartirono come tutta l’economia italiana dopo la tragedia della guerra,  le sfide e i progetti che Spediporto sta portando avanti guardando all’innovazione e all’internazionalizzazione».

Sotto la luce dei riflettori lo sviluppo del territorio; e questo fin dalla relazione del presidente di Spediporto, Andrea Giachero. Seguirà l’intervento del professor Maurizio Conti, ordinario di economia politica dell’Università di Genova: in vetrina uno studio sulle possibilità offerte dalla “zona logistica semplificata” del porto e del retroporto di Genova e dalla “zona franca doganale”.

La prima tavolta rotonda metterà sotto la lente l’idea di “Genova e la Liguria come volano logistico per il Nord Ovest”. Saranno chiamati a discuterne il presidente di Regione Liguria, Marco Bucci; la sindaca di Genova, Silvia Salis; il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale genovese Matteo Paroli: il presidente di Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio.

Antonio Gozzi, presidente di Duferco e di Federacciai

Più orientato ad aspetti tecnici («e all’indispensabile ricorso a strategie di sistema per far crescere industria e logistica») sarà il secondo tavolo. A introdurre il tema, per la prima volta all’assemblea di Spediporto, sarà Antonio Gozzi, presidente di Duferco e di Federacciai. Il confronto – moderato come la precedente tavola rotonda da Alberto Quarati, giornalista del “Secolo XIX” –  vedrà invece protagonisti il presidente di Confindustria Genova Fabrizio Ferrari, il presidente di Assagenti Gianluca Croce, il presidente di Confcommercio Liguria Alessandro Cavo e il direttore territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Andrea Maria Zucchini. Le conclusioni saranno affidate alle riflessioni del viceministro Edoardo Rixi.

Pubblicato il
24 Aprile 2026

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