“Zls” e zona franca doganale, industriali a tu per tu con l’Authority
Paroli: le potenzialità sono enormi, e possiamo fare di più

Il presidente Adsp Genova, MatteoParoli
SAVONA. Sotto la luce dei riflettori la “zona logistica semplificata” e la “zona franca doganale”: una doppia questione al centro dell’attenzione nel tavolo di approfondimento promosso dall’Authority del Mar Ligure Occidentale, che si è tenuto nella sede dell’Unione industriali di Savona. Al confronto hanno partecipato istituzioni, stakeholder e imprese interessati: nasce con l’obiettivo di inquadrare le opportunità di sviluppo legate ai due strumenti.
Fra gli argomenti che hanno raccolto l’interesse degli operatori c’è “la possibilità di estendere gli strumenti agevolativi della “zona logistica semplificata” e della “zona franca doganale” all’asse logistico-portuale savonese, “concepito come sistema integrato che riunisce porto, retroporto, aree industriali e piattaforme intermodali”.
Il tavolo ha visto riuniti il presidente dell’Authority Matteo Paroli, il direttore dell’ufficio territoriale di Savona Paolo Canavese, il dirigente del Settore energia e sviluppo del Sistema logistico-portuale Jacopo Riccardi, il direttore territoriale Liguria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Andrea Zucchini e il direttore Uadm Genova Ezio De Vecchis.
Paroli lo dice chiaramente: “Ritengo che nelle “Zls” le potenzialità di investimento siano enormi. E possiamo migliorarle ancora, soprattutto sul fronte dello sportello unico e della semplificazione amministrativa. Abbiamo fatto molti sforzi, ma possiamo renderlo ancora più funzionale”.











