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Ravenna, nasce un nuovo impianto per produrre biometano (destinato all’industria)

Paolo Lucchi, presidente di Lega Coop Emilia Romagna

RAVENNA. L’appuntamento è da scrivere in agenda cerchiato di rosso alla data di venerdì 2 ottobre: appuntamento alle 9.15 alla Fattoria Guiccioli di Mandriole – nella zona dove morì Anita Garibaldi, una ventina di chilometri a nord di Ravenna – per l’inaugurazione da parte della utrcentenaria coop ravennate Agrisfera del nuovo impianto di produzione di biometano, che è stato costruito riconvertendo il precedente impianto a biogas.

L’impianto produrrà tre milioni e mezzo di metri cubi di biometano all’anno (fino a 400 all’ora). Nel complesso, un investimento di poco superiore ai 10 milioni di euro per trasformare energia e agricoltura in un unico ciclo produttivo: è stato sostenuto beneficiando di un contributo Pnrr tramite Gse di 2,3 milioni di euro. Secondo quanto viene riferito, i lavori sono iniziati il 4 luglio 2025 e la prima immissione del gas nella rete Snam è avvenuta il 29 luglio 2026.

L’intera produzione – viene fatto rilevare – viene acquistata da Marazzi Group di Sassuolo, tra i grandi operatori dell’industria ceramica: stiamo parlando di un settore che, come viene illustrato, è «caratterizzato da elevati consumi energetici nel quale la riduzione delle emissioni di CO2 rappresenta una delle principali sfide ambientali». La sostituzione di gas fossile con il biometano prodotto a Mandriole consente una riduzione stimata di oltre 15mila tonnellate di CO2 all’anno.

L’impianto è alimentato ogni anno da circa 50mila tonnellate di biomasse: la metà, di origine animale; l’altra metà, provenienti da colture vegetali destinate alla produzione di biometano. Il digestato risultante dal processo viene interamente utilizzato sui terreni di Agrisfera: in tal modo – si osserva – viene a completamento «un modello di economia circolare agricola nel quale le risorse generate dall’attività aziendale tornano a servizio della produzione agricola».

All’inaugurazione in agenda il 2 ottobre è in cartellone la tavola rotonda “Binomio energie rinnovabili e agricoltura”, anche in questo caso con ritrovo e registrazione alla Fattoria Guiccioli. Prima delle conclusioni affidate a Paolo Lucchi, presidente Legacoop Romagna, interverranno, tra gli altri:

  • Lorenzo Cottignoli (presidente della Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna);
  • Rudy Maiani (presidente Agrisfera);
  • Daniele Montroni (presidente Legacoop Emilia-Romagna);
  • Alessandro Barattoni (sindaco di Ravenna);
  • Eleonora Proni (consigliera regionale in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna);
  • Piero Gattoni (presidente Cib);
  • Simone Gamberini (presidente Legacoop Nazionale);
  • Giovanni Giambi (direttore generale Agrisfera);
  • rappresentanti di Marazzi Group e New Holland.
Pubblicato il
21 Settembre 2026

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