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Mitilicoltura e disastri ambientali

FOGGIA – A conclusione di complesse indagini coordinate dalla procura della Repubblica locale, svolte dal nucleo speciale d’Intervento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione denominata “Gargano Nostrum”, il GIP del tribunale ha emanato un’Ordinanza con la quale applica la misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di dieci indagati per il reato ascritto di “disastro ambientale” e nei confronti altri quattro indagati per il reato ascritto di combustione illecita di rifiuti.

Con la stessa ordinanza viene inoltre disposto il sequestro preventivo di 10 aree demaniali marittime assentite in concessione, per un totale di circa 30 milioni di mq, nonché degli impianti di mitilicoltura ivi presenti, di un’area demaniale marittima occupata abusivamente con un impianto di mitilicoltura e di altre due aree a terra ubicate rispettivamente nei comuni di Lesina e Cagnano Varano, nella disponibilità di soggetti indagati.

L’indagine trae origine dalla riscontrata presenza su spiagge, scogliere, dune e fondali marini di ingentissime quantità di rifiuti plastici (retine tubolari impiegate negli impianti di mitilicoltura, c.d. reste) che hanno determinato una rilevantissima alterazione delle matrici ambientali e degli ecosistemi relativi. 

Secondo gli esiti delle indagini, dieci delle dodici cooperative che gestiscono gli impianti hanno smaltito illecitamente un’ingente quantitativo di rifiuti prodotti nelle aree assentite in concessione consistenti in non meno di 27 tonnellate di reste dismesse e non meno di 4 mila tonnellate di cozze abbandonate in mare (gusci di mitili morti) ed è stata appurata la quasi totale assenza dei documenti di tracciabilità dei rifiuti, in particolare dei formulari identificativi (F.I.R.).

L’odierna operazione complessa di polizia giudiziaria, finalizzata all’esecuzione delle misure cautelari disposte, è stata svolta da circa 150 militari della Guardia Costiera provenienti da tutta Italia nel quadro delle attività rivolte alla salvaguardia dell’ambiente.

Pubblicato il
20 Ottobre 2021
Ultima modifica
22 Ottobre 2021 - ora: 12:44

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