Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ma la Regione non c’era e non chiarisce

LIVORNO – In molti sono rimasti delusi: perché il vero nocciolo dell’incontro organizzato lunedì da Federmanager e Confindustria Livorno sul trasporto ferroviario in Toscana per le merci, doveva essere il confronto (o se preferite: l’auspicato scontro) tra la visione del governo portata dal ministro Matteoli e quella della Regione Toscana che si era impegnato a presentare il neopresidente Rossi.

Che invece ha dato forfait: per cui tutte le relazioni che sono seguite al dibattito iniziale con il ministro hanno avuto aspetti tecnici anche interessanti, ma politicamente non hanno chiarito niente.

Non hanno chiarito in particolare se il Conti-pensiero sull’alta velocità e l’alta capacità – con il collegamento trasversale da Livorno e Piombino verso Firenze per servire le merci – avrà o no un seguito visto che adesso Conti non c’è più. In teoria il principio dovrebbe reggere ancora: ma visto che in vari settori si sta mettendo in dubbio persino il tracciato dell’autostrada costiera che fu concordato tra Matteoli e Conti, le preoccupazioni di chi teme un “revisionismo” progettuale anche sul trasporto ferroviario in Toscana non sono poi tutte la bollare come fantasie. Anche perché il nuovo assessore regionale alla programmazione urbanistica e che quindi metterà bocca anche su trasporti e reti viene definita come una specie di “talebana” dell’ambiente. Dunque tutta a favore delle ferrovie e contro il trasporto su gomma?  Il vero timore è che ancora una volta con un cambio di guardia alle leve del potere si vada incontro a nuove …pause di riflessione. Che sono la vera maledizione di un sistema delle imprese che vorrebbe tempi veloci e decisioni ultrarapide.

Antonio Fulvi

Pubblicato il
28 Aprile 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio