Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Frutta esotica a Sete e Vado perde traffici

In un comparto sempre più competitivo si guarda anche ai paesi produttori che entrano adesso sul mercato – Il ruolo degli israeliani

VADO LIGURE – Il gruppo GF della famiglia Orsero ha rotto gli indugi ed ha annunciato che il suo nuovo terminal frutta, che ha richiesto forti investimenti, entrerà in servizio nel porto francese di Sete alla metà del 2011.

[hidepost]

La scelta segnerebbe il drastico ridimensionamento dell’attuale terminal ligure di Vado, dove erano stati dirottati – per i mancati accordi con Marsiglia – i traffici dell’israeliana Agrexco, destinati anch’essi a far capo a Sete appena sarà operativo.

Dopo aver valutato la possibilità di operare anche nell’atteso – ma per ora non decollato – “Livorno Reefer” dell’area Da Vinci del porto labronico, il gruppo Orsero sembra aver trovato il suo assetto con il nuovo terminal di Sete, con il ridimensionamento e la specializzazione di Vado Ligure e con l’impianto già operativo a Tarragona, in Spagna; dove peraltro punta molto anche la compagnia israeliana Zim, il che farebbe presumere per il futuro altri spostamenti dei traffici della frutta esotica.

Il comparto peraltro rimane uno dei più dinamici malgrado la generalizzata crisi dello shipping, sia perché i consumi del mondo occidentale si sono sempre più indirizzati verso i prodotti agroalimentari “globalizzati”, sia perché gli stessi paesi produttori si stanno organizzando per filiere complete ed accordi commerciali con i porti di sbarco e di distribuzione. Nel business entrano in continuazione nuovi paesi produttori, che vanno dal Far East alla sponda nord del Mediterraneo, considerata per il prossimo futuro uno dei mercati d’origine tra i più promettenti.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Novembre 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio