Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Confitarma sui traghetti in Sardegna

ROMA – In merito al contenuto delle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Autonomia Sardegna Cappellacci e dell’assessore ai Trasporti Solinas riportate da alcuni organi di stampa con toni particolarmente aggressivi nei confronti degli armatori privati, CONFITARMA – Confederazione Italiana Armatori fa presente in una sua nota quanto segue.

[hidepost]

“Il problema del “Caro Traghetti” non può trovare alcuna soluzione se non attraverso un esame dei motivi sottostanti all’attuale composizione delle tariffe offerte dagli Armatori sulle relazioni di traffico da e per la Sardegna, senza condizionamenti e con la dovuta attenzione alla sostanza dei fatti.

“Anche nel corso del recente incontro promosso dagli armatori il 3 marzo a Roma con una qualificata delegazione delle associazioni dei consumatori, è emerso che le tariffe da e per la Sardegna – comunque inferiori rispetto a quelle applicate dagli altri vettori europei su tratte anche più brevi – registrano aumenti giustificati dai maggiori costi, bunker in primis ma non solo, che le compagnie di navigazione a loro volta hanno subito e subiscono in questo periodo, con perdite di svariati milioni di euro.

“E’ bene sottolineare che il passeggero della nave è per l’armatore un cliente da favorire in tutti i modi possibili, con evidenti ritorni positivi per la stessa compagnia di navigazione che ha tutto l’interesse a riempire le sue navi.

“Confitarma auspica quindi un confronto trasparente e costruttivo tra i vertici della Regione Autonoma Sardegna e le compagnie di navigazione operanti nei traffici con l’Isola, grazie al quale sia possibile ricercare insieme migliori strategie e nuove soluzioni per venire incontro alle esigenze dei passeggeri, residenti e turisti, che utilizzano i servizi marittimi dell’armamento privato.

“In merito alla soluzione prospettata dai vertici della Regione, Confitarma si riserva di far conoscere le proprie valutazioni non appena sarà possibile conoscere i dettagli dell’operazione”.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Maggio 2011

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio