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MARINA CALA DE’ MEDICI

Campo boe per far ormeggiare i diportisti davanti a Castiglioncello

Ratti: «Ora siamo un approdo per far turismo in Toscana, al via una bus navetta»

Matteo Italo Ratti, amministratore delegato Marina Cala de’ Medici

ROSIGNANO (Livorno). Per il Marina Cala de’ Medici, il porto turistico a sud di Castiglioncello i  territorio rosignanese, aumentano in modo sensibile le richieste di ormeggio in rada. Per dare risposta a questa domanda il porto mette in campo per la prossima estate 2026 un campo boe sperimentale.

È un progetto che la società di gestione dell’infrastruttura portuale tiene a presentare come «in linea con la visione “green” del Marina»: la presenza delle boe – viene spiegato – permetterà alle imbarcazioni di «limitare l’utilizzo delle ancore che in molti casi rischiano di danneggiare l’ecosistema sottomarino». In particolare, al largo della baia di Castiglioncello saranno posizionate «boe per imbarcazioni fino a 24 metri tali da garantire un ormeggio sicuro e rispettoso dell’habitat marino».

Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina, lo spiega così: «In questo modo andiamo a incrementare i posti barca disponibili per i diportisti e, allo stesso tempo, tuteliamo i fondali evitando un utilizzo eccessivo delle ancore». A ciò si aggiunga che, in virtù di questa nuova soluzione, chi resterà in rada avrà «garanzia di maggiore sicurezza rispetto a un ormeggio con la semplice ancora».

È questa la prima di un ventaglio di novità che il porto Marina Cala de’ Medici ha deciso di mettere sulla rampa di lancio in vista della stagione clou. Del resto, com’è stato notato, quest’infrastruttura portuale sta diventando «un moderno polo turistico per chi decide di visitare la Toscana arrivando dal mare»: è in quest’ottica che il Marina propone una serie di servizi innovativi destinati ai turisti che utilizzano il porto come punto base per visitare il territorio.

Queste le parole di Ratti: «Il nostro obiettivo è quello di offrire servizi di elevata qualità a soci e utenti. Ciò significa accogliere al meglio i visitatori che sempre di più stanno scegliendo il porto come approdo per scoprire la Toscana, ma anche partecipare alla promozione del territorio. Per questo, con l’estate 2026, andiamo a realizzare due progetti che senza dubbio si riveleranno utili per chi, sbarcando al porto, scenderà a terra per conoscere le bellezze naturalistiche e artistiche della costa e dell’intera Toscana».

Giusto per favorire quest’utilizzo del Marina Cala de’ Medici come approdo per visitare la costa e l’entroterra della Toscana è stato messo in pista un altro servizio: è lo shuttle bus “Mcdm” che il porto – viene sottolineato – metterà a disposizione degli ospiti della struttura. Per la prossima stagion estiva il Marina organizza una navetta che, più volte al giorno in specifici orari, porterà i turisti a Castiglioncello.

A tal riguardo Ratti cita i dati rilevati negli ultimi anni: «È evidente che il Marina sta diventando un polo turistico essenziale a livello regionale: partiamo da quest’idea per migliorare i servizi per i diportisti che, arrivando al porto, vogliono poi scoprire il territorio circostante. È un servizio a cui teniamo molto, in linea con l’obiettivo del Marina Cala de’ Medici di essere parte integrante di un territorio dove il turismo è un settore essenziale».

Pubblicato il
1 Giugno 2026

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