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Aponte, summit al LSTC

I programmi espansivi del terminal spezzino – Forcieri alla fiera di Istanbul

Gianluigi Aponte

LA SPEZIA – La portualità spezzina, oggi tra le più attive in campo nazionale anche nei suoi programmi di espansione, registra in questi giorni molteplici iniziative. Dopo il convegno della scorsa settimana con il ministero dell’Ambiente ed il Comune su città, mare e futuro, e dopo l’incontro di ieri a villa Marigola di Lerici sugli investitori internazionali nella logistica – di cui parleremo nel prossimo numero – c’è stata anche una significativa visita al porto di Gianluigi Aponte, presidente della MSC e principale operatore del settore cargo nel terminal LSTC. Aponte è stato accolto dal presidente di Contship Italia Cecilia Battistello, dal presidente di Eurokai e azionista di maggioranza di Contship Italia Thomas Eckelmann e dal presidente dell’Authority Lorenzo Forcieri. Successivamente gli ospiti sono stati ricevuti in Comune dal sindaco Massimo Federici, che ha ribadito l’impegno della città e della sua amministrazione a favore di un porto sempre più efficiente e nello stesso tempo rispettoso delle esigenze sulla qualiutà della vita della città.
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Nella seconda giornata di partecipazione alla fiera della logistica che si è svolta a Istanbul, dove i tre porti liguri riuniti nella Ligurian Ports Alliance, hanno presentato le offerte e i servizi di Genova, Savona e La Spezia agli operatori stranieri presenti, è stata tracciata una nuova rotta per collegare l’Italia e la Turchia. “Siamo in un Paese che sta crescendo molto rapidamente, dobbiamo cogliere ogni opportunità di scambio con gli operatori turchi che hanno mostrato interesse per quello che rappresentano nel panorama europeo i porti liguri”, ha detto il presidente di LPA, Lorenzo Forcieri che ha incontrato il viceministro turco dell’Economia Mustafà Sever cui ha ribadito i sentimenti di amicizia e la volontà di collaborazione del nostro Paese.
Ottantadue milioni di tonnellate di merci movimentate dai tre porti della Liguria nell’anno della crisi, risultati che quasi certamente verranno confermati anche per il 2012: con questi numeri Ligurian Ports Alliance ha catturato l’interesse salendo alla ribalta quale porta ideale per raggiungere da Sud il nord Italia e l’Europa centro-meridionale, con evidenti risparmi energetici e ambientali.
“Per questo motivo non possiamo frapporre ulteriori ritardi negli investimenti per ammodernare e rendere ancora più competitivi i nostri porti” ha detto Forcieri – “nella realizzazione delle opere tutti gli scali italiani riscontrano ritardi pesanti tra decisione e avvio dei lavori. Anche per questo la portualità italiana ha perso importanti quote di mercato a favore dei porti spagnoli, francesi e soprattutto del Nord Europa. Non investire oggi pregiudicherebbe ulteriormente la nostra possibilità di crescere in futuro e di tornare a competere in Europa e nel mondo”.

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Pubblicato il
21 Novembre 2012

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