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L’UCINa ha lanciato la sfida per i prossimi saloni nautici

Meno spazi a terra, più razionalità per quelli a mare e costi molto più ridotti – Rinnovato anche il comitato esecutivo dell’associazione

GENOVA – Si è svolta a Milano, presso la sede della Fondazione Corriere della Sera, l’assemblea generale di UCINA-Confindustria Nautica, che ha riunito la componente associativa per fare il punto sulle attività svolte e delineare le strategie per il 2013.
L’assemblea, come è stato già riferito da molti organi di stampa quotidiani, si è aperta con la relazione del presidente Albertoni che ha ripercorso i momenti salienti del 2012 riguardanti i vari ambiti di attività dell’associazione (politico istituzionale, sviluppo associativo, rappresentanza internazionale e sostegno all’export) e i principali risultati ottenuti. Da ultimo la revisione del redditometro/redditest.
[hidepost]Particolare attenzione è stata riservata al Salone Nautico Internazionale per il quale l’associazione, fin dalla chiusura dell’edizione 2012, ha lavorato intensamente con l’obiettivo di progettare una nuova manifestazione maggiormente in linea con le esigenze manifestate dagli operatori nautici e con le mutate condizioni di mercato.
In quest’ambito il consiglio direttivo ha voluto presentare all’assemblea dei soci tutte le proposte progettuali predisposte nell’ultimo periodo con il supporto di primarie realtà, quali lo Studio Caliari e Associati, il Cermes Bocconi, l’Osservatorio Nautico Nazionale e l’Università di Genova, esprimendo per il 2013 la volontà di accettare la sfida di un nuovo progetto espositivo all’interno del quartiere fieristico di Genova.
L’Assemblea dei soci UCINA ha condiviso con il consiglio tale soluzione, elaborata dallo studio Caliari e Associati di Milano del professor Pier Federico Caliari, docente del Politecnico di Milano in Progettazione Grandi Mostre e Musealizzazione, ideatore di un layout espositivo dalle linee totalmente innovative.
Il progetto prevede la valorizzazione degli spazi espositivi sul lato mare mediante il potenziamento della dotazione di superfici espositive e pre-allestite per un totale di oltre 15.000 mq, lo spostamento verso ponente del flusso principale di visita con la creazione di un nuovo percorso fronte mare attraverso un ampio utilizzo di pontili galleggianti, la collocazione dei motoryacht nell’area della Nuova Marina, dove saranno disponibili soluzioni allestitive anche a due livelli su banchina e un corrispondente spazio su pontile galleggiante.
Tale soluzione, individuata dopo la raccolta delle indicazioni provenienti dalle aziende associate riunite in nove tavoli di lavoro settoriali, consentirà, almeno per il 2013, di mantenere il Salone Nautico a Genova nella storica location che lo ha ospitato per 52 edizioni, di ridurre in maniera significativa i costi di partecipazione degli espositori, sia diretti che indiretti, e di riqualificare e ridimensionare le superfici espositive rendendole idonee ad ospitare un Salone di rilievo internazionale rappresentativo di tutta la filiera della nautica da diporto.
“A questo punto – ha dichiarato Albertoni – dalle Istituzioni, con le quali abbiamo fin qui operato all’insegna di un confronto costruttivo, attendiamo un concreto piano di sviluppo e riqualificazione del quartiere funzionale alla nostra proposta progettuale. Per operare in un sistema globalizzato e competere a livello internazionale – prosegue Albertoni – inoltre la squadra dovrà essere unita, compatta e avere totale comunione di intenti e risorse adeguate. D’altro canto – conclude il presidente – secondo gli studi del Cermes Bocconi, a livello europeo gli spazi necessari alle fiere andranno progressivamente riducendosi e concentrandosi e pertanto ritengo che nel quartiere fieristico genovese gli spazi per manifestazioni diverse dal nautico saranno nettamente inferiori al passato e che il Padiglione Blu sarà adeguato. Pertanto, per le restanti strutture le Istituzioni dovranno trovare una nuova destinazione. Le opere accessorie indispensabili per portare al centro il Padiglione di Jean Nouvel sono un Nira ristrutturato in parte ad albergo, un nuovo varco di ponente e una rampa di accesso che dalla sopraelevata conduca direttamente in Fiera. Ugualmente importante è la ristrutturazione della banchina centrale per consentire ai due attuali Marina di configurarsi come un unico porto turistico”.
Nel suo speech, Albertoni si è poi pronunciato a proposito del futuro della Darsena: “Se il Salone Nautico di Genova a Genova vuole restare, bisognerà trovare una soluzione definitiva e a lungo termine per la gestione della Nuova Darsena che non potrà che tenere il Salone Nautico come principale punto di riferimento”.
Durante lo svolgimento dei lavori, l’Assemblea ha deliberato inoltre per il 2013 un rafforzamento degli investimenti a sostegno delle attività istituzionali e dei progetti strategici dell’Associazione.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre comunicati l’ingresso nella giunta esecutiva di Massimo Perotti (Sanlorenzo) e Andrea Razeto (F.lli Razeto&Casareto) che si avvicendano a Giovanna Vitelli (Azimut-Benetti) e Francesca Radice (Sessa Marine), che continuano ad esercitare il proprio ruolo all’interno del consiglio direttivo, e la nomina di Andrea Pirro (SNO Yachts) quale delegato regionale per la Sardegna.
L’assemblea ha altresì votato l’ingresso in consiglio direttivo di due nuovi consiglieri: Barbara Amerio (Permare) per il Gruppo Produzione Unità Rigide a Motore e Maurizio Selva (Selva Marine) per il Gruppo Produzione di Motori Marini.
In conclusione il presidente Albertoni si è così espresso: “Tante sono le sfide che ci aspettano. La grande compattezza espressa dagli associati nell’Assemblea di oggi ci rafforza nel ruolo di rappresentanza dell’Associazione per il supporto alla nostra industria e negli interessi delle Aziende del comparto”.

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Pubblicato il
19 Dicembre 2012

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