Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Benetti potenzia negli Usa

Ben 21 modelli presenti al salone Americano – Più forte anche la rete

VIAREGGIO – Una flotta importante per dimensioni rappresenterà il Gruppo Azimut|Benetti negli Stati Uniti in occasione della 54ª edizione del Fort Lauderdale International Boat Show, in corso fino a lunedi prossimo 4 novembre. Se il Salone, tra i più importanti a livello internazionale, è tradizionalmente un “banco di prova” per le aziende del settore, lo è a maggior ragione per il Gruppo italiano che riserva sempre al pubblico americano sorprese ricche di “contenuto”.
[hidepost]Il maestoso Benetti Vision 145’ “Checkmate” è l’anteprima mondiale che a Fort Lauderdale brillerà tra le stelle del brand dedicato ai super e mega yacht. Lungo 43,6 metri per una larghezza di 9,26 metri, il diciottesimo modello della collezione Vision, top di gamma della Class Range, veste un’elegante livrea bicolore bianca e nera: un richiamo al mondo degli scacchi, grande passione dell’Armatore, ricorrente in molti dettagli d’arredo.
Design senza tempo, eccellente qualità costruttiva, attenzione alla sicurezza e servizi a bordo si traducono in concept che riservano ampi spazi a zone relax sia all’interno sia all’esterno. Ne sono un significativo esempio il maestoso sundeck principale a poppavia, organizzato per ospitare l’area solarium, una zona pranzo oltre a una per il barbecue e un panoramico open lounge circolare, e il ponte superiore, dove trova collocazione un’area pranzo indoor/outdoor con porte scorrevoli, incredibilmente scenografica.
Checkmate può accogliere fino a dieci ospiti alloggiati in quattro cabine più una armatoriale. Dieci posti letto anche per l’equipaggio che dispone di quattro cabine più una per il comandante.
Concept ed exterior design sono curati da Stefano Righini, Francoise Zuretti ha ideato il concept e il layout interno mentre lo studio Joan Brown Interiors si è occupato dell’interior design, dell’arredo e del decor. Tra i materiali “privilegiati” per interpretare un mood sobrio e di grande suggestione al tempo stesso: combinazioni di radica Madrona e ciliegio, intagli scuri in stile neoclassico e marmi pregiati.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Novembre 2013

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio