Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Imbarco immediato per 20 del Caboto

L’orgoglio del presidente della Fondazione, Cesare d’Amico

Cesare d’Amico

GAETA – L’“I.T.S. Fondazione G. Caboto” si conferma motore propulsivo per i giovani professionisti del mare: oggi a Gaeta, durante la cerimonia di conferimento dei diplomi in Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci – Conduzione del mezzo navale, sono state consegnate a 20 allievi neo-diplomati la lettera di assunzione per un imbarco immediato sulle navi del Gruppo d’Amico Società di Navigazione, Gruppo Carboflotta e F.lli d’Amico.
Si tratta di un risultato ancor più sorprendente se si considera il difficile momento attuale che sta attraversando il Paese, frutto del connubio tra l’eccellenza dell’offerta formativa dell’I.T.S. “Fondazione G. Caboto” e la capacità da parte di tre grandi realtà armatoriali italiane di credere nell’importanza dei giovani per il futuro delle professioni del mare.
[hidepost]“E’ fondamentale il contributo da parte di tutti per sostenere una risorsa così importante come l’Economia del Mare – commenta Cesare d’Amico, presidente della Fondazione G. Caboto.
E’ un vero motivo di orgoglio vedere realizzarsi oggi il nostro progetto: coniugare il risultato del momento formativo con quello occupazionale. Il 100% dei nostri ragazzi oggi trova immediato inserimento nel mercato del lavoro, con retribuzione certa e di valore, e interessanti prospettive di crescita a livello nazionale e internazionale”.
I 20 diplomati, avendo dimostrato in questi oltre 24 mesi di corso, motivazione e soprattutto di aver acquisito un elevato livello di competenze, accertato anche dal superamento di un complesso e articolato esame finale, saranno infatti assunti con un contratto di imbarco: 14 saliranno a bordo delle navi del Gruppo d’Amico Società di Navigazione, 4 su quelle del Gruppo Carboflotta e 2 su quelle dei F.lli d’Amico.
Gli allievi, provenienti da diverse regioni del centro sud Italia, sono stati impegnati in un percorso formativo di circa 4.000 ore di cui oltre 2.900 di imbarco, in cui il contributo tecnologico ha consentito, anche in fase di esame, di mettere alla prova gli allievi in reali scenari di navigazione, gestendo situazioni particolari come condizioni meteo avverse, entrate in porto e attraversamenti di stretti.
“La “Fondazione G. Caboto”, aggiunge il presidente Cesare d’Amico, crede fortemente nell’importanza di contribuire in maniera diretta allo sviluppo di un sistema economico sostenibile, in cui contemperare le attività formative col reale fabbisogno espresso dal mercato del lavoro. Per garantire questa dinamica, il ruolo delle realtà armatoriali, con cui l’Istituto è in continuo dialogo, è fondamentale e imprescindibile affinché si possa offrire direttamente opportunità concrete ai giovani italiani. Se il Sistema vuole credere nel futuro, alle aziende più sane del nostro Paese spetta il compito di investire nelle nuove generazioni”.
L’“I.T.S. Fondazione G. Caboto”, si conferma Istituto prestigioso e all’avanguardia, nonché modello di congiunzione efficace tra formazione e mondo del lavoro.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Giugno 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio