Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Assiterminal sulla riforma

ROMA – In occasione dell’assemblea annuale di Assiterminal, gli associati hanno condiviso la linea di azione e le proposte che la presidenza dell’Associazione ha in passato e recentemente presentato ai competenti uffici del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché ad esponenti del Senato circa la tematica della riforma dell’ordinamento portuale.
[hidepost]A proposito della situazione generale, nella circostanza Marco Conforti, presidente di Assiterminal ha tra l’altro dichiarato: ”Le dinamiche dell’economia non si possono più adattare ai tempi della politica che appare incerta nel compiere scelte equilibrate, non peggiorative della situazione attuale, e in grave ritardo nell’adottare misure a favore di una buona amministrazione, per la semplificazione, accelerazione delle procedure e volte ad eliminare inutili sovrapposizioni di competenze tra diverse pubbliche amministrazioni.
Nel settore portuale nazionale sono già presenti grandi players internazionali, accanto a gruppi e operatori nazionali di varie dimensioni. C’è l’intenzione di investire nel settore portuale del nostro paese, o di continuarlo a fare, anche per adeguare mezzi, impianti e infrastrutture all’arrivo di sempre più grandi navi sulle banchine e comunque alle esigenze della clientela.
Pur in presenza di una congiuntura economica non favorevole, di alti costi energetici e di forte pressione fiscale, i terminalisti associati ad Assiterminal hanno indicato stime di nuovi investimenti negli ambiti portuali superiori ai 500 milioni di euro, già deliberati e sovente bloccati da incertezze normative, ritardi burocratici, indeterminatezze e rallentamenti nella programmazione e realizzazione di interventi infrastrutturali e non solo”.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Giugno 2014

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio