Sintermar, nuovo vertice e rilancio pieno accordo per lo sviluppo

Un piano di investimenti per allargare l’utilizzo del terminal privato livornese – Com’è composto il nuovo consiglio di amministrazione

Corrado Neri
Costantino Baldissara

LIVORNO – L’avevamo preannunciata e c’era molta attesa. Perché la configurazione della nuova proprietà, dopo l’uscita del gruppo D’Alesio è di quelle che possono anche creare tensioni. 50% a due società del gruppo Neri, l’altro 50% a Coifi, che a sua volta è a metà tra gruppo Fremura e armamento Grimaldi. Invece è andato tutto liscio, con la reciproca conferma della volontà di collaborare per il rilancio del terminal e delle sue opzioni.
Su questi principi l’assemblea della Sintermar, la società del primo terminal portuale privato, ha rinnovato i vertici con il comune e condiviso impegno: quello di potenziare il terminal, investendovi in modo massiccio e in piena armonia tra i soci. E’ previsto a breve un nuovo vertice che dovrebbe varare un aumento di capitale.
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