Con un mega-yacht da 122 metri nuove prospettive al “polo bacini”

L’arrivo del “Maryah” conferma l’importanza del sistema basato sui cantieri Benetti per il refitting e l’arredamento delle navi da diporto – I ritardi del “marina” del Mediceo

LIVORNO – Più che un mega-yacht è una vera e propria nave: si chiama “Maryah” è stata costruita ad Atene ma ha attraccato alla banchina 76 dell’avamporto labronico per essere completata negli arredi interni, tutti ad opera della Yachts Line di Bientina. La nave è lunga 122 metri, circa il doppio di uno dei traghetti che operano sull’arcipelago toscano. Il lavoro degli interni, che comprendono interventi in legni pregiati, metalli trattati e marmi, dureranno un mese circa con l’impiego di almeno 120 specialisti. Le tecnologie impiegate per gli arredi interni – sottolinea Fiorenzo Bandecchi, titolare della Yachts Line – sono le stesse che vengono utilizzate per arredare gli yachts della Benetti nel cantiere livornese.
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