Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Tasse portuali, si cambia: vanno nelle casse delle AdSP

Non più all’erario nazionale anche quelle dei porti “minori” inseriti nelle nuove Autorità di Sistema – Il codice dei tributi

ROMA – Gli introiti delle tasse portuali dei porti che sino ad oggi non ricadono sotto la giurisdizione di alcuna Autorità Portuale e che da domani saranno invece sottoposte alla giurisdizione di una delle 15 nuove Autorità di Sistema Portuale (AdSP) dovranno essere versati nelle casse delle AdSp e non in quelle dell’erario nazionale.
[hidepost]Lo ha specificato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ricordando che il 15 settembre è entrato in vigore il decreto legislativo n. 169 del 4 agosto 2016 “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84” e precisando che il provvedimento ha previsto l’istituzione di 15 Autorità di Sistema Portuale (AdSP) che assorbiranno le attuali 24 Autorità Portuali e avranno competenza territoriale sui porti specificati nell’allegato A dello stesso decreto.
«Al riguardo – ha spiegato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – si evidenzia che vari porti attualmente non rientranti nella competenza territoriale di alcuna Autorità Portuale, a decorrere dal prossimo 15 settembre faranno parte delle istituende AdSP. Si confronti, in proposito, il citato allegato A al decreto legislativo in parola. Di conseguenza, con riferimento a tali porti (ad esempio porti di Pescara, Ortona, Vibo Valentia, Porto Empedocle, ecc.), gli introiti della tassa portuale di cui all’art. 2 del D.P.R. n. 107/2009, che è accertata e riscossa da questa Agenzia, a decorrere dal 15 settembre, dovranno affluire non più all’erario nazionale bensì al bilancio della competente AdSP. Pertanto, per la liquidazione in dichiarazione doganale della tassa portuale sulle merci imbarcate e sbarcate nei suddetti porti che entreranno a far parte della competenza territoriale delle AdSP, si richiamano tutti gli operatori ad utilizzare, a decorrere dal 15 settembre, il codice tributo 927, in luogo di quello attualmente in uso 557».

* * *

L’allegato A del decreto legislativo n. 169 del 04/08/2016 così identifica, come noto, le Autorità di Sistema Portuale e i porti nei loro ambiti:
1. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE – Porti di Genova, Savona e Vado Ligure.
2. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE ORIENTALE – Porti di La Spezia e Marina di Carrara.
3. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO SETTENTRIONALE – Porti di Livorno, Capraia, Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo.
4. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO CENTRO-SETTENTRIONALE – Porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
5. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO CENTRALE – Porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia.
6. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEI MARI TIRRENO MERIDIONALE E JONIO E DELLO STRETTO – Porti di Gioia Tauro, Crotone (porto vecchio e nuovo), Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Messina, Milazzo, Tremestieri, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
7. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SARDEGNA – Porti di Cagliari, Foxi-Sarroch, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, Portoscuso-Portovesme e Santa Teresa di Gallura (solo banchina commerciale).
8. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SICILIA OCCIDENTALE – Porti di Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani.
9. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SICILIA ORIENTALE – Porti di Augusta e Catania.
10. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE – Porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli.
11. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR IONIO – Porto di Taranto.
12. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO CENTRALE – Porto di Ancona, Falconara, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto (esclusa darsena turistica) e Ortona.
13. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO CENTRO-SETTENTRIONALE – Porto di Ravenna.
14. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO SETTENTRIONALE – Porti di Venezia e Chioggia.
15. AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO ORIENTALE – Porto di Trieste.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Settembre 2016

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio