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Marcianise e la logistica della Campania

CASERTA – Un nuovo inizio per la logistica campana. Questo il concetto alla base dell’incontro che si è svolto ieri all’Interporto Sud Europa. Un confronto tra le istituzioni dei territori direttamente interessati ed i vertici della infrastruttura logistica con il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Regione, Luigi Bosco, il sindaco di Marcianise, Antonio Velardi, il commissario prefettizio del comune di Maddaloni, Samuele De Lucia ed il presidente dell’Interporto Sud Europa Spa, Salvatore Antonio De Biasio.
[hidepost]Con i suoi sei milioni di metri quadrati di estensione quest’interporto è una delle realtà logistiche più importanti d’Italia. Localizzato a ridosso dello scalo ferroviario merci di Marcianise, nodo di smistamento dei traffici su rotaia al quale è collegato direttamente con un proprio sistema di presa e consegna dei carri, l’ISE è un esempio di costante impegno per lo sviluppo della vera logistica sostenibile. Considerato il naturale retro porto di Napoli e Salerno con i quali è collegato via gomma e con Napoli anche via ferrovia, l’interporto di Maddaloni Marcianise è oggi sede di circa 40 aziende che operano su 50 lotti tra aree scoperte e capannoni dando lavoro diretto a circa 2000 persone, oltre le 1500 impegnate nell’importante Centro Commerciale Campania costruito nell’area interportuale. Un polmone occupazionale per il territorio a cui le istituzioni guardano con attenzione. Nell’ottica di un costante impegno di sviluppo proiettato verso un futuro in cui la formazione dei giovani dovrà essere sempre più specialistica, l’Interporto Sud Europa ospita al suo interno l’Istituto Superiore per la Mobilità e la Logistica che forma giovani tecnici iperspecializzati in un contesto d’eccellenza.
Oggi l’ISE affronta con rinnovato entusiasmo la ripresa dell’espansione strutturale con i lavori di realizzazione del nuovo casello autostradale sull’A30 (Caserta – Salerno), la realizzazione di nuovi capannoni e piazzali, il raddoppio e l’allungamento dei fasci di binari lavorabili ed altri importanti progetti pronti a concretizzarsi in ulteriori cantieri.
L’incontro di martedì 29 novembre presso la sala convegni dell’Istituto Tecnico Superiore nell’Interporto sarà anche occasione di positiva riflessione sulla fattiva collaborazione tra le Istituzioni e l’imprenditoria unica via di sviluppo economico del Mezzogiorno.

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Pubblicato il
30 Novembre 2016

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