Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Conoscere il porto di Livorno

Il presidente Corsini intervistato da Luca Salvetti.

LIVORNO – Organizzata da Telegranducato, si è tenuta nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia una mattinata di lavori dedicata agli studenti del Nautico e del tecnico Vespucci per conoscere il porto. Con proiezioni di filmati, una relazione di apertura affidata al presidente dell’AdSP Stefano Corsini e successivi interventi dei presidenti delle associazioni di categoria dello scalo. Nel dibattito che è seguito anche gli studenti hanno potuto chiedere informazioni sulle condizioni di lavoro, gli sviluppi dei traffici e i programmi di espansione del porto con il progetto della piattaforma Europa e i collegamenti ferroviari con le banchine sulla base dei programmi nazionali della “cura del ferro”.

[hidepost]

“Se dovessi scommettere per il futuro di Livorno su un traffico in particolare, punterei tutto sui RO/RO. Lo scalo labronico è una piattaforma straordinaria”. È stata questa la risposta che il presidente Corsini ha fornito ad una domanda rivoltagli da una studentessa del Nautico durante l’incontro.  “A Livorno – ha detto ancora – stiamo insistendo non già da oggi sui collegamenti ferroviari, tanto utili al traffico in container ma anche a quello rotabile. Il progetto definitivo relativo allo scavalco, ovvero al collegamento tra il porto di Livorno e l’Interporto Vespucci è pronto;  inoltre stiamo progettando con RFI i collegamenti tra Interporto e la Collesalvetti-Vada che ci permetterà di approcciare il passante appenninico attraverso Pisa e di lì arrivare direttamente in Pianura Padana”.

Sul traffico rotabile Corsini è stato chiaro: “Da quando cominceremo a sviluppare le opere marittime e i dragaggi propedeutici alla realizzazione della Piattaforma Europa; l’imprenditore lungimirante che si volesse impegnare in una operazione di project fincing potrebbe già avere disponibile la piattaforma di base per realizzare il terminal delle autostrade del mare”.

Corsini ha poi speso importanti parole per Piombino: “Piombino è una fucina, non solo perché c’è l’acciaieria. Mentre Livorno è un porto maturo che attende di poter sviluppare la Piattaforma Europa per traguardare il futuro, a Piombino ci sono tanti investimenti in corso che porteranno all’insediamento di una grande realtà come la General Electric, e si sta sviluppando un contesto di cantieristica navale importante. Piombino è il luogo dove si dovrà investire nei prossimi due, tre anni per completare quello che è stato iniziato”.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Dicembre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio