Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il “Voyager” della Perini dalla Turchia a La Spezia

VIAREGGIO – È arrivato a La Spezia, direttamente dal cantiere Yildiz Perini Navi di Istanbul, lo scafo del motoryacht 56 metri della linea Perini Navi Voyager, progettato dal cantiere in collaborazione con l’architetto navale Philippe Briand.

Con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, il nuovo 56m Voyager è stato ideato per chi desidera navigare all’insegna del comfort, della sicurezza e dell’efficienza. Il nome Voyager esprime proprio l’equilibrio perfetto tra efficienza e volumi e rende questo yacht ideale per lunghe crociere intorno al globo, in famiglia e con gli amici.

[hidepost]

Il layout particolarmente innovativo offre sei cabine ospiti, divise tra il main e il lower deck, e una suite rivolta verso prua nell’upper deck riservato all’armatore. Questo terzo ponte permette di aumentare i volumi interni fino a 824 GT. La crew area può ospitare fino a 9 membri dell’equipaggio.

Il nuovo 56m Voyager consolida il valore del design, dell’engineering e dell’elevato standard qualitativo della serie dei grandi yacht a motore della flotta Perini Navi di cui fanno parte M/Y Exuma 50m, M/Y Galileo G 55m ed il pluripremiato M/Y Nautilus 73m, precedentemente denominato Grace E.

“L’emozione di vedere una nuova imbarcazione che prende forma è sempre grande. Le linee di questo 56m Voyager progettato in collaborazione con Philippe Briand – ha commentato Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato di Perini Navi – sono il risultato di un impegno costante che ci ha permesso di conservare l’inconfondibile stile Perini Navi e, allo stesso tempo, di ottenere un’imbarcazione moderna, efficiente e dai volumi più generosi”.

Ai lavori appena conclusi di costruzione dello scafo, realizzati in Turchia, seguiranno i lavori di allestimento nel cantiere Perini Navi di La Spezia, fino al varo del motoryacht e alla relativa consegna, prevista entro fine del 2020.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio