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Unisalento, prime lauree nelle tecnologie innovative

LECCE – L’indirizzo in Advanced Manufacturing and Operation Management del corso di laurea magistrale in Management Engineering dell’Università del Salento ha i suoi primi laureati: proclamazione lunedì 25 febbraio nell’aula Y1 dell’edificio “Angelo Rizzo” (complesso Ecotekne), per i primi giovani che hanno scelto questo indirizzo di studio nato dalla pluriennale collaborazione tra l’Ateneo e Avio Aero, leader nella propulsione aeronautica civile e militare con uno stabilimento a Brindisi che impiega oltre 750 persone.

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L’indirizzo, co-progettato nel 2015 allo scopo di formare il nuovo profilo professionale di esperto di tecnologie avanzate, prevede specifiche materie con contenuti formativi legati alla produzione e alla sua gestione, assieme a seminari specialistici tenuti da alcuni ingegneri di Avio Aero.

Il primo ciclo biennale è stato attivato nel 2016/2017 e ha  visto l’avviamento, nel 2018, dei  primi cinque stage formativi, parte integrante dell’ampio percorso finalizzato al conseguimento della laurea. “Siamo lieti di aver formato questi primi professionisti delle tecnologie innovative – dice Alfredo Anglani, presidente del consiglio didattico dei corsi di laurea di Area Industriale, – che hanno potuto avvalersi delle competenze messe a sistema da Avio Aero e Università del Salento, partner di programmi di ricerca pluriennali riguardanti il manufacturing e l’uso di software orientati alla programmazione automatica delle lavorazioni meccaniche. Diversi anche i dottorandi coinvolti, alcuni dei quali entrati, nel tempo, a far parte dello staff tecnico di Avio Aero”.

“La trasformazione digitale sta cambiando e cambierà con cicli di 3-5 anni il mercato del lavoro”, dice Giuseppe Avallone, responsabile delle tecnologie dello stabilimento Avio Aero di Brindisi, “ll 65% degli alunni che iniziano oggi le elementari farà un lavoro che ancora non esiste. E da noi in Avio Aero, che abbiamo iniziato a produrre con la tecnologia dell’additive manufacturing ormai più di dieci anni fa, questo futuro è già arrivato. È per questo che la creazione di nuove figure professionali nel campo della manifattura avanzata è un impegno per noi di altissimo valore, che ci consentirà di continuare a scrivere le pagine più significative dell’industria di domani. Fuori e dentro il settore aeronautico”.

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Pubblicato il
27 Febbraio 2019

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