Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Bureau Veritas anti-Covid

ROMA – Da un lato il primo centro policlinico privato ad aver investito con decisione sulle procedure anti-pandemia, aprendo un reparto Covid, un centro tamponi e candidandosi a essere un importante hub per i vaccini nella capitale. Dall’altro il primo Istituto di controllo e certificazione ad aver messo a punto una procedura frutto di un’analisi e di una sommatoria di tutti i provvedimenti posti in essere dalle autorità sanitarie dall’inizio della pandemia di Covid-19 ad oggi.

Il risultato è stato sancito con il rilascio ufficiale da parte di Bureau Veritas Italia della certificazione Healthcare Restart al Policlinico Di Liegro di Roma. Si tratta della prima struttura sanitaria privata a ottenere in Italia questo certificato che – come detto – si basa su uno schema di qualificazione progettato da Bureau Veritas Italia che pone in correlazione tutte le norme varate per la prevenzione e per il contrasto dell’epidemia di Covid-19 e che si traduce in un modello di certificazione che definisce i percorsi di accesso, le modalità di gestione del personale sanitario, i sistemi di sanificazione e tutte le procedure di emergenza anche nel caso del manifestarsi di un focolaio di infezione.

[hidepost]

Questo protocollo ha trovato nel Policlinico Di Liegro di Roma un partner favorito dal fatto di aver implementato fra i primi in Italia, già a partire da marzo/aprile 2020, le procedure di sicurezza che, per molti aspetti, trovano sintesi nella Certificazione di Bureau Veritas. Inoltre nelle ultime settimane si è raggiunta la vaccinazione del 100% del personale operante nel Policlinico romano.

“Per Bureau Veritas Italia – ha affermato Andrea Filippi, certification service line manager di Bureau Veritas Italia – lo sforzo attuato nel campo delle misure di prevenzione e di sicurezza segna un importante consolidamento della presenza qualificata di BVI nel mondo della sanità privata e pubblica italiana”.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio