Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’Antitrust indaga sui voli

ROMA – Volare nel periodo di queste quasi finite vacanze natalizie è stato, per molti, un salasso. Rispondendo al principio della domanda e dell’offerta, molte compagnie hanno calcato pesantemente la mano sul prezzo del biglietto, applicando inoltre una pignola (e costosa) misurazione dei pesi del bagaglio, anche con “sforature” di pochi etti.

Il fenomeno è stato particolarmente rilevante per i voli italiani diretti in Sicilia e il Sardegna: tanto che l’Antitrust ha avviato una settimana fa una istruttoria formale nei confronti delle principali compagnia aeree che hanno operato sulla Sicilia: Ryanair, Wizz Air, EasyJer e anche ITA. L’indagine punta a chiarire se ci sia stata “distorsione della concorrenza”. Il tutto è partito da un esposto di Codacons della Sicilia inoltrato all’Antitrust il 13 dicembre scorso, che faceva notare come gli aumenti avessero messo in difficoltà specialmente i tanti lavoratori (con famiglie) che dal nord dovevano raggiungere le città d’origine in Sicilia per le feste.

Pubblicato il
31 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio