Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il mais all’Ucraina a Padova

PADOVA – Sta entrando nel concreto un importante progetto pilota di collegamento ferroviario fra l’Ucraina e Interporto Padova per l’importazione di mais.

Il servizio è organizzato da LTE Group (www.lte-group.eu) che è subentrato a un’altra Impresa Ferroviaria che aveva avviato il servizio. È già arrivato al terzo treno proveniente dalla stazione ferroviaria ucraina di Chop, confermando una nuova via di traffico da consolidare alternativa ai flussi che confluivano fino ad oggi dal Mar Nero.

Ogni treno è composto da carri convenzionali per una lunghezza  di circa 500m, caricati con particolari “bigbag” contenenti mais. Tale modalità di stoccaggio permette lo scarico del prodotto con carrelli tradizionali senza la necessità di particolari attrezzature dedicate solo alle rinfuse solide in granaglie. Ogni convoglio trasporta 1.200 tonnellate di prodotto.

Come noto la rete ferroviaria ucraina ha uno scartamento dei binari diverso (più largo) rispetto all’Europa Occidentale in quanto faceva parte del vecchio blocco sovietico. Per questo motivo, ad oggi, è impossibile per i convogli occidentali entrare nelle rete ucraina. La Stazione di Chop, situata sul confine con la Slovacchia, deve la sua importanza al fatto che in essa avvengono, oltre ai controlli doganali, le operazioni di cambio carrelli, al fine di permettere la circolazione dei rotabili europei sulla rete ex URSS (con scartamento 1524 mm) e viceversa. L’impianto presenta alcuni binari a doppio scartamento (1435/1524 mm) per permettere l’accesso ai treni europei.

L’amministratore delegato di LTE – Group Francesco Bacarini, sottolinea il ruolo dell’azienda, con sede in Austria, fortemente specializzata nel mercato dell’Europa Centro Orientale, con le proprie locomotive e vagoni (più di 70 locomotive tra elettriche e diesel e 700 carri, con un volume di più di otto milioni di tonnellate di merci all’anno) e ritiene Padova un punto di riferimento estremamente efficiente e strategico per il sistema logistico ed  economico.

Il presidente di Interporto Padova SpA, Franco Pasqualetti, esprime grande soddisfazione perché il sistema ferroviario italiano ed europeo ha prontamente individuato in Padova l’hub ideale per rifornire in maniera efficiente le aziende del centro Veneto e ha saputo elaborare un progetto concreto ed efficiente in risposta alle difficoltà geo politiche.

Pubblicato il
8 Marzo 2023

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio