Sottosegretaria Savino: «Ponte ok, la via l’ha indicata Berlusconi»
ROMA. L’approvazione definitiva del progetto del Ponte sullo Stretto da parte del Cipess rappresenta «il compimento di un’intuizione coraggiosa, frutto della visione moderna e innovativa del presidente Silvio Berlusconi». La sottosegretaria all’economia e alle finanze, Sandra Savino, invita a mettere i puntini sugli “i” e a riassegnare il merito del progetto del Ponte a Berlusconi: lo dice ribadendo che il d-day dell’ok definito al progetto è «una data destinata a entrare nella storia delle infrastrutture italiane e dell’identità nazionale». Il suo vuol essere «un tributo alla leadership del presidente Berlusconi, che ha saputo indicare la via del futuro quando altri restavano fermi».
A giudizio di Savino, Berlusconi «non si è limitato a immaginare un’Italia più vicina e interconnessa: ha tracciato la rotta per trasformare quell’idea in realtà». Il Ponte – afferma – «non è più un’ipotesi sospesa, ma un progetto concreto, destinato a diventare simbolo di sviluppo e integrazione per l’intero Paese. Un’infrastruttura strategica, che rafforzerà il ruolo del Mezzogiorno nel Mediterraneo, generando occupazione, crescita e nuove opportunità».
A nome di Forza Italia, rivendica che «questa decisione si conferma una linea politica coerente, e Forza Italia l’ha sostenuta sin dall’inizio, affrontando critiche e ostacoli con determinazione e senso delle istituzioni».
Per Savino si celebra adesso «una scelta lungimirante» e, soprattutto, si dà avvio a una nuova stagione: «Un’Italia che costruisce, che si connette, che guarda avanti», viene ripetuto sottolineando che «grazie all’impegno di Forza Italia e alla volontà di questo governo, trasforma quella visione in realtà, continuando a investire nel domani e lasciando in eredità infrastrutture, fiducia e speranza alle nuove generazioni».











