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NOMINE

Nuovo presidente per Confindustria Toscana: Bernini al posto di Bigazzi

Ha creato Zucchetti: inizi da programmatore, poi una piccola casa di software…

Fabrizio Bernini, presidente di Confindustria Toscana

FIRENZE. Maurizio Bigazzi lascia il timone di Confindustria Toscana, al suo posto arriva Fabrizio Bernini come nuovo presidente dell’organizzazione di categoria degli industriali in campo regionale. L’imprenditore aretino è stato eletto all’unanimità dal consiglio di presidenza della federazione imprenditoriale regionale: il suo mandato andrà avanti da qui al 2030.

Fabrizio Bernini, classe ’57, originario di Bucine (Arezzo), ha iniziato la sua parabola lavorativa prima come perito elettronico in un grande gruppo internazionale e poi come progettista programmatore di sistemi informativi per le imprese del territorio. Finché – è stato ricordato –  nel 1985 fonda una piccola software house e ne guida personalmente lo sviluppo e la crescita fino alla trasformazione nella grande impresa multi divisionale Zucchetti Centro Sistemi spa (Zcs), di cui oggi è presidente.

Il gruppo Zcs conta cinque divisioni (software, healthcare, automation, robotics, green innovation), sette filiali, 19 aziende controllate/collegate, 800 addetti: il giro d’affari è di 280 milioni di euro, un fatturato che si sta stabilizzando dopo anni di crescita esponenziali. Esporta in oltre 50 paesi ed è titolare di 130 brevetti relativi a 50 invenzioni.

Presentando l’identikit del nuovo presidente, è stato messo in risalto che Fabrizio Bernini ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i quali il Premio dei Premi per l’Innovazione nel 2010 e nel 2014. Nove anni fa è stato nominato cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Oggi è:

  • presidente di Zucchetti Centro Sistemi spa;
  • presidente di Confindustria Toscana Servizi;
  • presidente di Digital Innovation Hub Toscana;
  • vicepresidente di Banca del Valdarno Credito Cooperativo;
  • vicepresidente del gruppo toscano e consigliere nazionale della Federazione dei Cavalieri del Lavoro.

«Il momento per le nostre imprese non è facile», dice il neopresidente: «Accanto alla situazione economica complessa, con grandi incertezze, che tutti ben conosciamo, oggi abbiamo una esigenza in più: far presente chiaramente la situazione a tutte le istituzioni; le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche».

Bernini, che insieme al consiglio di presidenza ha caldamente ringraziato Bigazzi «per il lavoro svolto alla guida degli industriali toscani», non usa mezzi termini: dice che «ci aspettano anni difficili e importanti, nei quali bisogna continuare – come già fatto dal mio predecessore – a far presente le pressanti esigenze delle imprese: dal tema dell’energia a quello dell’innovazione, dalla formazione a quello più generale della reindustrializzazione del nostro territorio». Bernini ha precisato che non se ne occuperà «in solitudine: avrò al mio fianco colleghi dotati di specifiche deleghe».

Pubblicato il
5 Giugno 2026

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