Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Riforma portuale, i tempi adesso stringono

ROMA – Sta diventando l’interrogativo di questo inizio d’anno: ma le centinaia di mail con annessi curricula per le presidenze delle AdSP già scadute e in scadenza, finiscono davvero all’esame dei tecnici del MIT o passano in diretta sull’erase, mentre la vera selezione si gioca a livello politico?

Come già pubblicato nei giorni scorsi, a fine mese scade anche il termine per le “dichiarazioni d’interesse”. Comprese di curriculum, per le interiori 5 AdSP in scadenza nei prossimi mesi: Livorno, Napoli, Cagliari, Gioia Tauro e Venezia. In alcuni di questi sistemi, come per esempio a Livorno, il presidente in scadenza può fare un altro mandato. In altri, come a Gioia Tauro e a Venezia, i presidenti uscenti ne hanno abbastanza e si propongono per cambiare aria: da Venezia a Trieste per uno, da Gioia Tauro anche a Livorno, per l’altro. Due esempi, ma il tema è vasto.

Su questo previsto esodo – che qualcuno chiama addirittura “repulisti” – incombe ancora la Riforma della Riforma portuale, da tempo annunciata, da tempo ferocemente dibattuta, da tempo elargita solo in pillole come anticipazione dal suo demiurgo, il viceministro con delega ai porti Rixi. Ma si è capito che ancora le linee fondamentali non sono state concordate a livello dei partiti. Una lunga, troppo lunga attesa, che non consente di maturare progetti credibili, distinguendoli dalle sbruffonate.

[hidepost]

Aspettando Godot. Ma mentre l’Italia discute, gli altri porti mediterranei corrono, corrono e corrono. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur (Storie, Tito Livio). La storia non insegna mai abbastanza? 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio