Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
DIPLOMATI ITN

Borse di studio per facilitare l’accesso al lavoro marittimo

Assegnate in ordine cronologico, ne sono disponibili 150

GENOVA. Borse di studio per corsi di addestramento di base (basic training) e di familiarizzazione alla security (security awareness) per i diplomati degli istituti tecnici, indirizzo trasporti e logistica, che desiderano entrare nel mondo del lavoro marittimo. È l’opportunità che arriva dal Fondo Nazionale Marittimi: le prime domande stanno iniziando ad arrivare, in concomitanza con il termine degli esami di maturità dei ragazzi degli istituti nautici di tutta Italia (i ragazzi devono già essere in possesso di libretto di navigazione e essere iscritti alla prima categoria).

Si tratta di borse di studio del valore di 1.500 euro, vengono assegnate in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei posti disponibili (150). Obiettivo: facilitare l’accesso dei giovani diplomati al mondo del lavoro marittimo. «È una bellissima opportunità per i ragazzi che vogliano intraprendere questa carriera, affacciarsi al mondo del trasporto marittimo e mettersi alla prova», dicono dal quartier generale del fondo. Nota: i corsi sono fondamentali per ottenere l’autorizzazione all’imbarco in qualità di allievo ufficiale.

A chi ci si rivolge: diplomati degli istituti tecnici, indirizzo trasporti e logistica (ex istituto nautico).

Cosa copre: i corsi di basic training e security awareness.

Importo: 1.500 euro per ciascuna borsa di studio.

Come fare domanda: attraverso il modulo di adesione, allegando la documentazione richiesta.

Modalità di assegnazione: in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle borse disponibili.

Scadenza: le domande si intendono acquisite solo se inoltrate tramite il modulo di adesione e corredate di tutti gli allegati.

Dove trovare info: il bando per le borse di studio è disponibile sul portale del lavoro marittimo (lavoromarittimo.mit.gov.it/fondo-nazionale-marittimi/)

«Abbiamo chiesto, – viene sottolineato da parte del fondo – nell’iter di conversione del Decreto Infrastrutture, di poter avere anche più risorse per poter aumentare dal prossimo anno questo strumento, nonché sviluppare progetti utili alla digitalizzazione del settore, come ribadito anche durante il recente convegno sul lavoro marittimo a Procida».

Pubblicato il
1 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio