Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
PARLAMENTO

Legge quadro sugli interporti, ok del Senato

L’Unione: ora una rapida conclusione dell’iter alla Camera

ROMA. La proposta di legge-quadro sugli interporti ha ricevuto l’ok da parte del Senato e l’Unione Interporti Riuniti (Uir), l’associazione di categoria che raggruppa questo genere di infrastrutture, non nasconde la propria «soddisfazione»: finalmente si fa un passo avanti per superare la legge del ’90 che, a distanza di oltre un terzo di secolo, è «ormai non più adeguata alle esigenze del settore». Di più: si auspica che l’iter parlamentare alla Camera  abbia «ora una rapida conclusione» e si possa mettere in moto – parole di Matteo Gasparato e Gianpaolo Serpagli, che di Uir sono presidente il primo e vicepresidente vicario il secondo – una «fase attuativa che sappia tradurre efficacemente i principi della legge in misure concrete, capaci di sostenere lo sviluppo, la sostenibilità e l’equilibrio territoriale del sistema interportuale nazionale».

Del resto, è semplice capire il perché di questo giudizio: Gasparato e  Serpagli sottolineano che la proposta di legge «recepisce in larga parte la visione promossa dalla Uir, volta a dare al sistema interportuale italiano un assetto normativo moderno, ordinato e coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e intermodalità». In particolare, il dato positivo è il fatto che sono stati accolti «alcuni emendamenti proposti dall’associazione» e il segno dei «chiarimenti interpretativi emersi dopo un confronto con l’ufficio legislativo del ministero delle infrastrutture».

Dal quartier generale dell’associazione degli interporto si mette l’accento, come novità di rilievo, su:

  • il «riconoscimento dei nostri impianti come infrastrutture strategiche del sistema Paese»,
  • la definizione di “interporto”,
  • la semplificazione delle procedure,
  • l’introduzione di criteri oggettivi per l’individuazione dei nuovi interporti («concepiti come “hub” sostenibili, dotati di impianti per energie rinnovabili e sistemi certificati di efficienza energetica»)
  • una ricognizione dettagliata degli interporti esistenti, per aggiornarne e valorizzarne le funzioni.

«In un contesto internazionale sempre più competitivo – affermano i vertici dell’Unione Interporti Riuniti – questa legge rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo strategico dell’Italia nella logistica euro-mediterranea, valorizzando una rete che già oggi vede sei interporti italiani tra i primi quattordici in Europa».

Pubblicato il
10 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio