La Scuola Sant’Anna acquista le “ex Stallette” per farne un polo di formazione
L’ha comprato dal Comune di Pisa per 2,6 milioni di euro

Il complesso ex Stallette acquistato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa
PISA. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, istituzione universitaria di eccellenza, annuncia di aver acquistato dal Comune di Pisa il complesso immobiliare denominato “Ex Stallette”: valore 2 milioni e 660 mila euro. Stiamo parlando di un complesso architettonico «di rilevante valore storico-artistico e riconosciuto come bene di interesse culturale». Cosa diventerà sotto le insegne del Sant’Anna? È stato spiegato che verrà «destinato ad attività di formazione e sviluppo accademico».
È un complesso immobiliare composto da più edifici e strutture funzionali: due fabbricati a un piano ad uso ufficio; una palazzina su due livelli; un terratetto, anch’esso su due piani, con altana; alcuni locali tecnici a servizio degli impianti, tra cui la sottocentrale per l’alimentazione dei vari edifici; un manufatto per la generazione di energia elettrica; oltre a un piccolo resede pertinenziale a servizio dell’intero complesso.
È da aggiungere che l’efficacia dell’atto di compravendita è «subordinata all’avveramento della condizione sospensiva del mancato esercizio del diritto di prelazione, secondo quanto disposto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, da verificarsi entro sessanta giorni dalla ricezione della denuncia dell’atto da parte delle amministrazioni competenti».
Così il commento del sindaco di Pisa, Michele Conti: «Con questa operazione facciamo una scelta chiara: mettere il patrimonio pubblico al servizio dello sviluppo della città. Non immobili fermi e vuoti, ma spazi che tornano a vivere e a produrre valore. Le “Ex Stallette”, grazie all’accordo con la Scuola Superiore Sant’Anna, diventano un luogo di formazione e ricerca, in linea con la vocazione di Pisa città dei saperi. È il modello che stiamo portando avanti: rigenerare, valorizzare, dare una funzione concreta agli immobili, costruendo opportunità per i giovani e rafforzando il sistema universitario». Aggiungendo poi: «Abbiamo dimostrato in questi anni che il patrimonio comunale può essere una leva di crescita, non un costo. Continueremo su questa strada, con una visione precisa: una città che investe su conoscenza, qualità e sviluppo, mettendo a sistema tutte le sue eccellenze».
Queste le parole del rettore della Scuola Sant’Anna, Nicola Vitiello: «Con questo acquisto intendiamo valorizzare l’area delle “ex Stallette”: diventerà un polo strategico dedicato all’alta formazione, capace di mettere in relazione ricerca, innovazione e sviluppo del territorio. Gli spazi ospiteranno aule e uffici per i master universitari, i corsi di alta formazione e le “seasonal school”, i nostri corsi residenziali rivolti a laureandi e dottorandi sui temi di ricerca di frontiera. Parte del finanziamento per l’acquisto delle Stallette deriva dal progetto “Pnrr Merita”, che mette in rete cinque scuole universitarie superiori italiane per investire insieme in iniziative ad alta capacità attrattiva».











