Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
PLASTIC FREE

Dal 18 al 22 aprile la mobilitazione via social per raccogliere i rifiuti di plastica

“Plogging Day”: ognuno può fare qualcosa in vista della Giornata della Terra

I partecipanti a una iniziativa di Plastic Free Onlus

ROMA. «Raccogliere rifiuti durante una passeggiata o una corsa può sembrare poco, ma diventa potente quando a farlo sono migliaia di persone nello stesso momento». Plastic Free onlus, associazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, mette in agenda dal 18 al 22 aprile, il “Plogging Day” in vista della Giornata della Terra.

Cos’è? Dall’associazione lo spiegano così: «Una mobilitazione globale senza confini, in cui ognuno può partecipare quando e dove vuole, da solo o in compagnia, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini in un’azione accessibile a tutti, capace di generare consapevolezza diffusa e duratura».

In concreto, secondo le istruzioni fornite dagli organizzatori non c’è da fare altro che «iscriversi sulla pagina dedicata e scaricare la pettorina personalizzata in stile maratona, con nome e codice univoco, da indossare durante l’attività». Aggiungendo poi: «Dopo aver raccolto i rifiuti in una piccola area, i partecipanti possono scattare una foto e condividerla nel gruppo ufficiale “Plastic Free Walk” o sui social. Le migliori foto saranno premiate con gadget ufficiali dell’associazione».

«Non è una gara a chi raccoglie di più – dice Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus – ma un’iniziativa per sensibilizzare e per far comprendere a tutti che ognuno può fare la propria parte, senza alibi e senza aspettare che sia sempre qualcun altro a doversi attivare».

Dal quartier generale dell’associazione si sottolinea che le precedenti edizioni hanno coinvolto «migliaia di partecipanti anche fuori dall’Italia, fino ad arrivare al Giappone». L’obiettivo dell’edizione di quest’anno? «Raggiungere – queste le parole – almeno 3mila partecipanti e rimuovere simbolicamente 30mila chilogrammi di plastica e rifiuti grazie al supporto di Mediass Spa, società italiana di brokeraggio assicurativo indipendente e parte del Gruppo Ardonagh».

«Il “Plogging Day” è la dimostrazione che il cambiamento può partire da gesti semplici», rincara De Gaetano. «Non chiediamo sforzi straordinari, ma un piccolo impegno personale. Se moltiplicato per migliaia di persone, questo gesto diventa un’azione collettiva capace di incidere davvero, soprattutto sul piano culturale».

Pubblicato il
7 Aprile 2026

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio