Fra Cna Livorno e Banco Bpm l’alleanza per il credito alle piccole imprese locali
Plafond da 10 milioni di euro e servizi che accompagnano la crescita degli artigiani

La firma dell’accordo fra Banco Bpm e Cna Livorno
LIVORNO. Rafforzare il sostegno al tessuto produttivo locale e favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio: mira a centrare questo doppio obiettivo l’accordo di collaborazione messo nero su bianco tra Banco Bpm e Cna Livorno, organizzazione di categoria degli artigiani. Come mettere a sistema competenze, strumenti finanziari e conoscenza del territorio per offrire agli associati Cna «un accesso più agevole al credito e a servizi specialistici evoluti»?
Cuore dell’accordo è il “Plafond Cna Livorno”: stiamo parlando di «uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro destinato agli associati, con condizioni economiche di favore su finanziamenti e linee di credito, tra cui operazioni chirografarie, aperture di credito e strumenti per la gestione della liquidità aziendale». A quali condizioni? Vengono calibrate – viene fatto rilevare – in base «al merito creditizio delle singole imprese, con l’obiettivo di garantire interventi mirati ed efficaci».
Tanto la banca come l’organizzazione di categoria vedono in questa intesa il modo per riconfermare «il proprio ruolo attivo nel promuovere la crescita economica e sociale del territorio» e, detto per inciso. Sostenere «in modo concreto il sistema delle piccole e medie imprese, vero motore dell’economia locale».
L’intesa parte da qui per fare perno sul ruolo di Banco Bpm che, dal canto suo, metterà a disposizione – è stato detto presentando l’iniziativa, «una gamma completa di soluzioni finanziarie, consulenza qualificata e un gruppo di specialisti in grado di supportare le imprese sia nelle attività quotidiane sia nei percorsi di crescita, anche sui mercati internazionali».
Nell’accordo sono stati anche messi in calendario incontri informativi e momenti di approfondimento con esperti della banca: così da «accompagnare gli imprenditori nell’accesso agli strumenti finanziari e nelle scelte strategiche», secondo quanto reso noto.
La collaborazione non prevede alcun rapporto di natura commerciale o di intermediazione tra le parti: si fonda – è stato puntualizzato – «su principi di autonomia, trasparenza e pieno rispetto delle normative vigenti e avrà validità fino al 31 marzo del prossimo anno».

Da sinistra Carlo Santucci, presidente territoriale Cna e Marco Giorgio Valori, manager di Banco Bpm
Queste le parole di Carlo Santucci, presidente territoriale di Cna, che vede con grande attenzione l’alleanza con Banco Bpm: «È un segnale forte e concreto di attenzione alla piccola e media impresa locale che anche qui, come nel resto d’Italia, rappresenta il 90% circa del tessuto economico. Il tema dell’accesso al credito è uno dei principali problemi per artigiani e piccola media impresa, divenuto ormai un elemento strategico e basilare cui da sempre Cna dedica particolare attenzione, cercando partner che condividano la necessità di fornire agli imprenditori strumenti e condizioni ottimali».
Ecco la dichiarazione di Marco Giorgio Valori, responsabile della direzione territoriale tirrenica di Banco Bpm: «Questo accordo rappresenta un passo concreto nel rafforzamento del nostro impegno a fianco delle imprese del territorio livornese. Mettiamo a disposizione risorse, competenze e strumenti per sostenere progetti di sviluppo, favorire l’accesso al credito e accompagnare le aziende in una fase economica che richiede visione, solidità e capacità di innovazione».











