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A LEZIONE DI FUTURO

Nel d-day del made in Italy si allarga l’Its che forma alle professioni digitali

A Empoli il polo che insegna ai ragazzi i mestieri di domani

La sede dell’Its Prodigi a Empoli

EMPOLI (Firenze). “Dove nasce il nuovo Made in Italy”: è questo il titolo dell’incontro che vede l’Its Prodigi inaugurare nuovi spazi e mettere in agenda un evento per mercoledì 15 aprile alle ore 15,45 all’auditorium Sesa, a Empoli in via della Piovola 138. È un appuntamento che è stato organizzato nel contesto della “Giornata Nazionale del Made In Italy”.

A livello nazionale è un cartellone di iniziative che mirano – nelle istituzioni, nelle scuole e nelle imprese – a mettere sotto la luce dei riflettori alcuni temi, come ad esempio:

  • riconoscere al Made in Italy «il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario»;
  • responsabilizzare l’opinione pubblica così da «promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani»;
  • sensibilizzare i giovani a «scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture».

Il motivo dietro la scelta della data del 15 aprile per celebrare il Made in Italy? Il fatto che Leonardo da Vinci è ritenuto giustamente l’emblema del genio italiano e il 15 aprile è il suo compleanno, essendo nato appunto alla metà di aprile del 1452.

Ma se passiamo dal livello nazionale alla scala territoriale locale, ecco che balza agli occhi questa iniziativa empolese come il tentativo di «valorizzare il dialogo tra saper fare italiano, digitale e intelligenza artificiale»: sempre guardando alla figura di Leonardo come «simbolo dell’integrazione tra creatività, scienza e tecnologia». A maggiore ragione in un luogo che sta ad appena una dozzina di chilometri dalla caa in cui Leonardo è nato e ha mosso i primi passi.

L’Its Prodigi gioca con le parole per indicare nella propria denominazione sia esiti straordinari sia il richiamo alle pro(fessioni) digi(tali). Lo fa presentandosi come «l’unica scuola di alta formazione in Toscana dedicata all’Information & Communication Technology», che accompagna sul mercato del lavoro i “prodigi” dell’informatica. Alle spalle ha una fondazione che ha come soci fondatori una galassia di realtà che «rappresentano il tessuto economico, istituzionale e formativo dei tre territori di riferimento: Empolese e area Fiorentina, Pisa, Siena e Arezzo». Con le tre università toscana (Firenze, Pisa, Siena), vari tasselli del sistema confindustriale e gli artigiani di Cna, parecchi istituti scolastici, aziende come Zucchett e Abb, solo per citarne un paio.

Alessandra Nardini, assessora regionale alla formazione

Prima di arrivare al taglio del nastro con l’assessora regionale Alessandra Nardini e iniziare la visita ai nuovi locali dell’accademia, sono previsti – dopo l’introduzione di Paola Castellacci, presidente della Fondazione Its Prodigi – gli interventi di Rosario Sica (docente di innovazione e intelligenza artificiale al Graduate School of Management del Politecnico di Milano) riguardo all’impatto che l’intelligenza artificiale avrà su  formazione e mondo del lavoro e quelli  di Barbara Antonini (coordinatrice del presidio territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro e Costa), di Alessio Mantellassi (sindaco di Empoli) e di Guido Torrielli (presidente della Rete Its Italy).

Pubblicato il
14 Aprile 2026

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