«Bando traghetti in dirittura d’arrivo, smettetela con le polemiche»
Gucciardo e Pini: guai rimetterlo in discussione, danneggerebbe le isole

Traghetto Moby sulla rotta fra l’Elba e Piombino
LIVORNO. Il bando della Regione Toscana per i collegamenti in traghetto fra la terraferma e le isole «sta finalmente giungendo all’aggiudicazione e rimetterlo in discussione comporterebbe pesanti conseguenze negative per tutta l’economia del territorio». A dirlo sono Giuseppe Gucciardo (segretario generale della Filt Cgil livornese) e Daniele Pini (responsabile del settore marittimi della Filt-Cgil Toscana), alzando la voce per dire basta a «polemiche strumentali a solo fine politico». Per i due dirigenti sindacali «non possiamo permetterci più ritardi e neanche alimentare ulteriori incertezze».
Tutto nasce dagli attacchi nei confronti della Regione Toscana in relazione al bando di affidamento del servizio di cabotaggio marittimo tra le isole dell’Arcipelago toscano: polemiche che, secondo Gucciardo e Pini, «sono del tutto fuori luogo».
Nella loro presa di posizione si mette l’accento sul fatto che l’articolato del bando è «frutto di mesi di confronto e di riunioni tra istituzioni, sindacati e lavoratori»: ragion per cui – si afferma – «evidenziarne criticità oggi o metterne in discussione gli aspetti base significa cercare di frenare lo sviluppo del territorio».
Da Gucciardo e Pini arriva l’appello semmai a fare quadrato: «Mai come adesso – ribadiscono – è fondamentale costituire un fronte unico per il bene dell’economia locale, per la qualità dei servizi offerti ai cittadini che usufruiranno del servizio e per garantire la stabilità occupazionale e il futuro di tutti i lavoratori coinvolti».











