Così il nuovo volto di Livorno dalla Fortezza Vecchia alla Porta a Mare
L’Authority inaugura le nuove strutture di scali Cialdini

Le nuove strutture realizzate dallAuthority sugli scali Cialdini e in Darsena Vecchia
LIVORNO. “Il mare abbraccia la città”: così, utilizzando una immagine poetica, l’Authority annuncia che a Livorno oggi si inaugura la nuova fisionomia della fascia che va sostanzialmente dalla Fortezza Vecchia fino alla Darsena Nuova, sulla quale si affaccia la Porta a Mare. Appuntamento nella mattinata di martedì 23 giugno per quanto riguarda l’intervento di riqualificazione dell’area pescherecci della Darsena Vecchia e degli Scali Cialdini. Da Palazzo Rosciano si segnala che, oltre al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, «saranno presenti il sindaco livornese Luca Salvetti e i rappresentanti delle istituzioni che governano il territorio».
L’intervento non è ciclopico ma segna uno spazio che da più di dieci anni ha iniziato a cambiare i connotati: prima con l’abbattimento dello storico muro ultrasecolare che recintava il perimetro del Cantiere Orlando, poi con i primi insediamenti commerciali alla Porta a Mare e, successivamente, con la trasformazione delle ex Officine, infine con la realizzazione di un passaggio provvisorio che consente l’accesso al Molo Mediceo e alla Punta dei Piloti adesso che il ponte girante è inaccessibile. Non è tutto: nel frattempo sono cominciati i lavori per la realizzazione del porto turistico che ha visto il posizionamento di tutta una serie di strutture galleggianti.

La Darsena vecchia del porto di Livorno interessata dal restyling
Siamo nel quadrilatero fra l’antico fortilizio mediceo che è l’atto di nascita della città, il Porto Mediceo che ne è stato lo scalo noto in tutta Europa per tutta l’era moderna, il Cantiere che ha fatto la storia di Livorno città industriale e, giusto per chiudere il perimetro simbolico, il monumento dei Quattro Mori. Praticamente il cuore del cuore della città. I lavori dell’Authority hanno puntato a riordinare l’area della piccola pesca sul lato di scali Cialdini, dal lato della Darsena Vecchia – fra i 4 Mori e la Fortezza – si è puntato a tramutare in passeggiata a mare una striscia che per lunghi anni è stata una babele disordinata: un po’ parcheggio, un po’ reti ammucchiate, un po’ quel che capita. Il tutto delimitato da una linea di new jersey in calcestruzzo per evitare la sosta selvaggia: tutt’al più colorati, giusto per evitare il dolce stil spartitraffico da superstrada ma certo non uno splendore architettonico.
È un altro passo in avanti rispetto all’opportunità che Livorno ha di puntare sull’ammodernamento del proprio lungomare: lo si è visto anche all’estremo sud, fra l’abitato di Antignano e il Castel Boccale. Con la segreta speranza che prima o poi – anzi, dati i ritardi: poi o poi – anche il benedetto nuovo ponte ai Tre Ponti sia portato a termine.











