I traghetti diventano laboratori galleggianti per osservare i cetacei
Corsica Sardinia Ferries partecipa alla prima campagna nel Santuario Pelagos

Lo zifio
SAVONA. I traghetti utilizzati come «veri e propri laboratori galleggianti simultanei». Obiettivo: dar vita a una campagna di monitoraggio di cetacei e tartarughe marine, la prima realizzata nel Mediterraneo. È una iniziativa nata sulla scia dell’esperienza della Flt Med Net, una rete di enti di ricerca e associazioni che tiene gli occhi aperti sul “mare nostrum” grazie alla collaborazione delle compagnie di navigazione. A darne notizia è Corsica Sardinia Ferries annunciando che le proprie “navi gialle” parteciperanno all’iniziativa denominata “Syn-fony”: effettuerà i monitoraggi sulle linee
- Vado Ligure-Bastia,
- Livorno-Bastia,
- Livorno-Golfo Aranci,
- Tolone-Ajaccio,
- Tolone/Bastia,
- Nizza/Bastia.
«La rete è iniziata proprio a bordo delle navi di Corsica Sardinia Ferries, che supporta i monitoraggi dal 2007», dice Antonella Arcangeli, ricercatrice dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra): «Oggi è la compagnia di navigazione che garantisce un monitoraggio continuo di una delle aree più importanti per il Mediterraneo, cioè il Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini Pelagos».
La compagnia segnala che durante la prima sessione di monitoraggio «sono stati più di 30 gli avvistamenti di balenottera comune raccolti a bordo dei traghetti partiti da Savona-Vado Ligure, Nizza e Tolone verso la Corsica»: questo non fa altro che dare «conferma dell’importanza del Santuario Pelagos per la protezione di questo gigante del mare».
Il progetto prevede tre diversi momenti di monitoraggio durante l’estate 2026:
- dal 21 al 23 giugno,
- dal 7 al 9 luglio,
- dal 19 al 21 luglio.
Durante il ventesimo anno di monitoraggi, la compagnia di navigazione partecipa anche all’iniziativa Syn-fony: per la prima volta tutti gli enti di ricerca della Flt Med Net realizzeranno simultaneamente i monitoraggi lungo diverse tratte, coprendo l’intero Mediterraneo. Nel Santuario Pelagos saranno Fondazione Cima, EcoOcéan Institut e Università di Pisa. «A bordo delle “navi gialle” – viene rimarcato – raccoglieranno dati sulla presenza e distribuzione di cetacei, tartarughe marine e uccelli marini, monitorando contemporaneamente la presenza di rifiuti galleggianti».
Queste le parole di Paola Tepsich, ricercatrice di Fondazione Cima. «La serie storica raccolta in questi anni è fondamentale per poter capire meglio anche come le specie stanno affrontando le nuove sfide poste dal cambiamento climatico. Grazie a Syn-fony potremo per la prima volta fotografare la presenza e distribuzione di tutte le specie di cetacei nel Santuario Pelagos, come se potessimo osservarlo dall’alto e scattare una fotografia aerea. Per noi è un’opportunità unica, che ci fornirà dati ancora più precisi sull’ecologia di queste specie».
Così il commento di Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing della compagnia: «Per Corsica Sardinia Ferries, questa attività rappresenta un ulteriore contributo alla ricerca, alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente e conferma il nostro impegno per la salvaguardia del Mediterraneo, al fianco della comunità scientifica».











