Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

CNA-Fita sulle sanzioni

Niente entusiasmi, ma solo la correzione di un vecchio errore

ROMA – CNA-Fita è intervenuta in merito al provvedimento sulla riduzione del 30% delle sanzioni, applicabile anche ai possessori di patente professionale nell’esercizio dell’attività di trasporto merci o persone, contenuto nel Decreto del Fare.
[hidepost]Il suo commento è di non essere incline a facili entusiasmi. Vada bene per lo sconto del 30% – dice l’associazione dell’autotrasporto merci – ma non si capisce infatti perché si dovrebbe esprimere soddisfazione per avere recuperato l’errore che il legislatore, ben oltre tre anni fa, aveva commesso generando una palese disparità tra autotrasportatori italiani e vettori esteri laddove i primi di fatto pagavano, immediatamente agli agenti accertatori, in caso di ricorso al verbale, una cauzione pari alla metà del massimo della sanzione pecuniaria prevista per la violazione, rispetto agli esteri che sborsavano la metà del minimo, generando di fatto una disparità di trattamento a svantaggio degli autotrasportatori italiani.
Fermo restando che CNA-Fita sin da allora si era impegnata contro questa evidente difformità, raggiungendo l’obiettivo di una circolare interpretativa da parte del ministero nella direzione del provvedimento di legge recepito nel Decreto del Fare, riteniamo ancora insoddisfacente – dice l’associazione – la soluzione data rispetto al contesto europeo. Oggi infatti l’Italia equipara, nel pagamento di talune sanzioni, i suoi vettori nazionali a quelli esteri. Tutto ciò non accade in Francia come in Germania, dove ovviamente il vettore francese o tedesco non è obbligato a pagare le contravvenzioni immediatamente in strada, agli agenti di Polizia, per evitare il blocco del camion e quindi della merce. A questo punto CNA-Fita invita il legislatore ad uno sforzo ulteriore equiparando, nell’applicazione della norma e delle sanzioni, il nostro paese al contesto europeo a cui troppo spesso ci si rifà solo a parole. “La questione è molto semplice – ha dichiarato Cinzia Franchini presidente nazionale CNA-Fita – o ci si impegna in Italia per modificare ancora una volta questa norma, consentendo ai nostri autotrasportatori quanto permesso ai vettori nazionali in tutta Europa, o viceversa andiamo a spiegare a Bruxelles quanto la nostra legge sia avanti e che forse è necessario che anche gli altri stati membri dell’Unione la recepiscano come norma di riferimento esemplare. Pure su provvedimenti del genere – ha proseguito Cinzia Franchini – il mercato unico europeo rimane purtroppo diseguale e ricco di contraddizioni”.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Agosto 2013

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio