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Trieste è primo porto per traffici totali

Compatto il cluster marittimo mentre le istituzioni hanno abbandonato la seduta del Comitato – Il progetto Green Bridge

TRIESTE – Un avanzo di amministrazione di 11.615.093 euro nel 2013 e 20 milioni di euro di investimenti con fondi propri per opere portuali indispensabili per far crescere i traffici. Così in sintesi il bilancio 2013 dell’Autorità portuale di Trieste, approvato dal Comitato portuale.
“Il +63% teu dal 2010 al 2013, ovvero da 281.643 a 458.597 teu, e il traguardo di essere il primo porto d’Italia per traffici complessivi continuano ad essere sostenuti dagli investimenti dell’Autorità Portuale in infrastrutture – ha commentato con vena polemica la presidente Marina Monassi – che da un lato incrementano le tonnellate gestite nello scalo e l’occupazione, dall’altro le entrate da reinvestire nell’immediato per migliorare la competitività.
[hidepost]Una strategia manageriale condivisa dalle categorie economiche, dai sindacati e dagli operatori che hanno ancora una volta approvato all’unanimità il bilancio 2013, quando invece le Istituzioni locali e regionali hanno scelto di non partecipare al voto e di abbandonare la seduta del Comitato Portuale in anticipo”.
L’avanzo di bilancio consentirà di velocizzare il piano pluriennale delle opere proprio nell’intento di andare incontro alle richieste degli operatori portuali.
Il Comitato ha dato via libera definitivo al progetto Green Bridge della Samer Seaports & Terminals Srl che ha presentato lo studio di valutazione dell’impatto del nuovo terminal ferroviario redatto da Uniontrasporti. Il nuovo terminal ferroviario usufruirà di un regime di utilizzo pubblico; pertanto allo stesso potranno accedere treni merci diretti anche agli altri terminali portuali, oltre a consentire la sosta e la manovra a seconda delle esigenze della società incaricata della movimentazione ferroviaria. Dallo studio emerge come il nuovo terminal ferroviario non creerà intralcio né alla viabilità interna all’area portuale, né alla gestione del parco ferroviario e servirà ad aumentare e migliorare i servizi forniti alla clientela del Porto di Trieste.
“Green Bridge garantirà a Trieste – ha puntualizzato Marina Monassi – di rimanere il gate d’ingresso della Turchia in Europa con la più importante autostrada del mare del Mediterraneo, favorendo al contempo investimenti immediati e decine di assunzioni”.

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Pubblicato il
3 Maggio 2014

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