Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Impostati a Carrara due superyacht Admiral

Saranno consegnati nell’estate del 2016 – Propulsione ibrida e pista per l’elicottero

MARINA DI CARRARA – Nella giornata di lunedì 28 aprile, presso il rinnovato cantiere di Marina di Carrara, si è svolta la tradizionale cerimonia di posa della chiglia che dà l’avvio ufficiale ai lavori di costruzione dei due superyachts Admiral “E Motion 55” e “E Motion 52”.
Le due costruzioni appartengono alla linea Admiral E Motion, superyacht dislocanti in alluminio progettati dallo studio monegasco Dobroserdov Design in collaborazione con il Centro Stile Admiral.
La consegna dei due superyacht, i più grandi mai costruiti nella provincia di Massa Carrara, è fissata per l’estate 2016.
[hidepost]
Entrambi vantano una propulsione ibrida, un’autonomia che consente traversate oceaniche, una pista di atterraggio per elicotteri.
L’Admiral E Motion 55 ha una stazza lorda di 850 GT e sviluppa una velocità massima di 17 nodi.
L’Admiral E Motion 52 ha una stazza lorda di 499t e, grazie ai 4 motori MAN ed al pacchetto ibrido, è in grado di raggiungere una velocità massima di 25 nodi.
Per entrambi i superyacht, la propulsione è così innovativa che consente una riduzione clamorosa del consumo di carburante (soli 70 litri/ora ad una velocità in modalità “elettrica” di 12 nodi).
Come prevede l’antica tradizione marinara, all’interno della chiglia di ogni superyacht è stata sigillata una moneta d’oro, donata per l’occasione dal Cantiere all’Armatore in segno di buon auspicio.
Un sottofondo di musica classica eseguita da un trio d’archi ha arricchito la cerimonia seguita con particolare emozione e partecipazione da centinaia di persone.
All’evento hanno presenziato i due Armatori, accompagnati da amici e familiari, e diverse autorità politiche e amministrative del territorio.
Il presidente del Gruppo Giovanni Costantino ha dato il benvenuto agli ospiti seguito dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani.
La cerimonia si è conclusa con un brindisi augurale alla presenza degli Armatori, del management, delle maestranze e dei fornitori del Gruppo.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Maggio 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio