Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Mare Sicuro” di Ferragosto in Toscana migliaia i controlli

Oltre 30 mila passeggeri al giorno solo sul porto di Livorno – Il demanio e la sicurezza antiterrorismo – Come prosegue l’attività sulla costa

LIVORNO – Sono oltre 10.000 i controlli effettuati dai militari della Guardia costiera in Toscana dall’inizio dell’operazione Mare Sicuro fino a Ferragosto. L’assetto operativo di uomini e mezzi, rinforzato nel lungo weekend appena trascorso, supportato dalle sale operative dislocate sulla fascia costiera regionale e coordinate dalla Direzione marittima Livorno, ha garantito fino ad ora tutela della sicurezza in mare e sulle spiagge, reprimendo comportamenti scorretti pregiudizievoli per l’incolumità pubblica, ma anche per l’ambiente marino.
[hidepost]Oltre 2.200, i controlli ai diportisti, la maggioranza dei quali sono stati premiati con il bollino blu, garanzia per non incorrere in ulteriori controlli da parte delle forze che operano in mare. Quasi 1.400 adesivi, sono stati posizionati su altrettanti scafi di natanti e imbarcazioni da diporto dopo il controllo di documenti e dotazioni di sicurezza. Numerosi anche i controlli in materia ambientale, a tutela del mare e soprattutto di quelle zone dell’arcipelago sottoposte a più stretti vincoli, ricomprese nel più ampio “Santuario dei cetacei”. 1.800, sono state le verifiche da parte dei mezzi della Guardia costiera in Toscana. Il maggior numero di controlli si riscontra nel settore demaniale, oltre 3.000. Circa 900, invece, i controlli in materia di pesca, sia sportiva che professionale. Più di 330, sono le sanzioni amministrative irrogate, due terzi delle quali per la violazione alle norme previste dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dagli uffici marittimi, mentre un quarto sono stati gli illeciti contestati in materia di diporto. 16 verbali, infine, sono stati notificati per violazioni alla normativa sulla pesca professionale e sportiva. In tema di soccorso in mare, 121 sono state, dal 18 giugno fino ad oggi, le persone assistite dai mezzi della Guardia costiera, soprattutto tra diportisti e bagnanti. 30, le unità soccorse, di cui due terzi a causa di avarie all’apparato motore.
Il dispositivo della Guardia costiera della Toscana produrrà, anche dopo il ferragosto, il massimo sforzo operativo, dovuto anche all’innalzamento del livello di security all’interno dei porti. Nel solo porto di Livorno, in media, tra arrivi e partenze giornaliere, sono 30.000 i passeggeri che transitano, per circa 30 movimenti di navi traghetto e da crociera, continuamente monitorati dalla sala operativa della Capitaneria di porto.
Si ricorda l’importanza del numero blu gratuito 1530, attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, per richiedere un intervento immediato alla Capitaneria di porto più vicina in caso di emergenza in mare, risparmiando in questo modo istanti preziosi per un tempestivo soccorso.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Agosto 2016

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio