Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Bari ed Haifa in joint

Nella foto: Un momento della visita degli esperti israeliani a Bari.

BARI – Il presidente dell’AdSP Ugo Patroni Griffi, e tutto il management della MAM, hanno ricevuto  nella sede di Bari una delegazione dell’Autorità portuale di Haifa, Israele. Obiettivo del proficuo incontro, suggellare e rinforzare le sinergie già intessute durante la recente missione del presidente in Israele. Gli ospiti israeliani, il professor Yigal Maor – docente di economia e portualità all’università di Haifa, già al vertice della Zim – e il dottor Brieman alla presenza del Console onorario di Israele in Italia, Luigi De Santis, sono stati accompagnati in visita nel porto, con un breefing  sulle peculiarità operative e le infrastrutturazioni tecnologiche. Nel corso della visita sono stati presentati agli ospiti i dati sui traffici, commerciali e passeggeri, e illustrati i numerosi progetti dell’AdSP.

[hidepost]

“L’economia israeliana continua a dimostrare un dinamismo impressionante – ha commentato il presidente Patroni Griffi – il Paese ha avviato e sviluppato traffici sia con la Cina, che ormai considera Israele al pari del canale di Suez e del porto greco del Pireo come elementi fondanti per la visione marittima della sua nuova Via della Seta, sia con gli sceicchi del Golfo. È in progetto una ferrovia che collegherà Haifa e la capitale omanita Mascate. Nell’ambito di questa economia – continua il presidente – il nostro paese, e in particolare il Mezzogiorno, potrebbe recitare un ruolo importante, atteso che attualmente l’Italia, ha una quota di mercato sulle importazioni israeliane pari al 5,3%. La delegazione ha visitato anche il porto di Brindisi – ha ricordato Patroni Griffi – e il mio progetto è di candidare i porti del nostro sistema a svolgere il ruolo di ponte nel Bacino del Mediterraneo, considerato che Israele è totalmente dipendente dai traffici marittimi: il 99% del volume del suo import-export, infatti, passa per il mare e il commercio estero rappresenta il 63% del Pil”.

“È in giornate come questa che essere il console onorario d’Israele in Puglia dà un senso compiuto a un ruolo che fin dall’inizio ho inteso interpretare proprio come strumento di collegamento socio-economico fra la Puglia e Israele – dichiara Luigi De Santis -, è chiaro che creare collegamenti marittimi fra i porti pugliesi e quello di Haifa significa creare un canale  diretto e privilegiato che indubbiamente porterà risultati per i nostri imprenditori”.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Febbraio 2019
Ultima modifica
22 Febbraio 2019 - ora: 10:32

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio