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Automotive chiesti interventi per l’elettrico

ROMA – La filiera dell’automotive a fronte delle misure sempre più restrittive sull’inquinamento adottate dalla Ue e in vigore dal 2020, ha fatto sistema, e dopo l’“Automotive Day” di mezzo maggio a Verona ha inviato al governo un documento in cui si chiedono interventi per incentivare la rottamazione dei mezzi vecchi più inquinanti, per sostenere il passaggio dei furgoni urbani alla modalità elettrica, e per istituire un “credito d’imposta” per l’acquisto del nuovo specie nel parco dei mezzi da lavoro.

Pubblicato il
25 Maggio 2019

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