Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sequestrati rifiuti speciali in partenza per il Senegal

ROMA – Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno del traffico transfrontaliero di rifiuti i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Livorno, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale NOE di Grosseto, hanno sequestrato un container contenente 11 tonnellate di rifiuti speciali in procinto di partire verso il Senegal.

In tale contesto, a seguito di verifiche documentali e di controlli eseguiti anche con le apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia Dogane e Monopoli, è stato individuato un carico sospetto, costituito da balle contenenti ritagli e stracci di lenzuola, lenzuola intere fallate o macchiate e rotoli di tessuto, che per fattezza e modalità di stivaggio potevano considerarsi materiale di scarto e, dunque, rifiuto.

[hidepost]

Sul carico e sui soggetti coinvolti nella spedizione sono stati svolti più approfonditi accertamenti tecnici, che hanno reso opportuno anche il coinvolgimento e la collaborazione di personale del locale Dipartimento ARPAT e di polizia giudiziaria da parte della stessa Agenzia e del NOE Carabinieri di Grosseto. La relazione finale dell’ARPAT ha permesso di qualificare definitivamente i materiali di cui sopra come rifiuti tessili ascritti al CER 200111, quindi di attribuire alla spedizione il carattere dell’illegalità.

Al termine delle attività ispettive e investigative fino a quel momento svolte, il 20 maggio u.s., nell’area del Terminal “Darsena Toscana” del porto livornese, funzionari doganali e carabinieri del NOE hanno proceduto al sequestro di un container in cui erano stati stivati circa 11 tonnellate di rifiuti tessili e segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno la posizione di due persone, legali rappresentanti di ditte lombarde, ritenute responsabili delle ipotesi di reato di traffico illecito di rifiuti, falsità ideologica e gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi.

I rifiuti in questione sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato il sequestro e ha assunto la direzione delle indagini.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Giugno 2020

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio