Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

d’Amico International Shipping vende una nave vecchia

LUSSEMBURGO – d’Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: DIS.MI) (la “Società” o “DIS”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers D.A.C. (Irlanda) (“d’Amico Tankers”), ha firmato un accordo per la vendita della MT High Venture (la “Nave”), una ‘MR’ di portata lorda pari a 51,087 tonnellate e costruita nel 2006 presso STX (Corea del Sud) per un importo pari a US$ 10,7 milioni. 

Questo accordo consente a d’Amico Tankers di generare, alla consegna della nave (stimata tra novembre 2021 e dicembre 2021), circa US$ 8,0 milioni di cassa, al netto delle commissioni e del rimborso del debito bancario esistente. 

Ad oggi, la flotta DIS comprende 38 navi cisterna a doppio scafo (MR, Handysize e LR1, di cui 20 navi di proprietà, 10 a noleggio e 8 a noleggio a scafo nudo), con un’età media relativa alle navi di proprietà e a noleggio a scafo nudo pari a 7,2 anni. 

Paolo d’Amico, presidente e amministratore delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: 

“Sono lieto di annunciare la vendita della MT High Venture, una nave MR costruita nel 2006 ed una delle più vecchie della nostra flotta. Questa operazione ci permette di continuare a perseguire la nostra strategia di lungo termine volta al controllo di una flotta di product tanker molto moderna e quasi interamente ‘Eco’. Questa cessione, inoltre, rafforzerà ulteriormente la nostra posizione di liquidità, attraverso una generazione di cassa netta pari a circa 8,0 milioni di dollari.” 

Pubblicato il
13 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio