Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Anche ZIM punta al GNL

Nella foto: Una ZIM tra le più recenti.

HAIFA – Anche la compagnia di bandiera di Israele che opera nel settore container in tutto il mondo, la ZIM , ha in corso la conversione ormai assai diffusa all’alimentazione dei motori navali a GNL.

Allo scopo ha annunciato di aver sottoscritto un 🤝 contratto di acquisto del suddetto carburante con la Shell, dal valore di almeno un bilione di dollari.

Il contratto vale per dieci anni di forniture che serviranno alle navi di nuova generazione previste in ingresso in flotta tra l’anno prossimo e il 2024.

Si tratta di dieci unità da 15 mila TEU già destinate alle rotte tra la costa Orientale degli Usa, compresi i Caraibi, e i porti di Cina e Corea del Sud. Le navi sono state progettate secondo i più recenti parametri per poter transitare al meglio nel canale di Panama ed avranno anche tecnologie di ultima generazione per ridurre l’impatto sull’ambiente.

Pubblicato il
7 Settembre 2022

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio