Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

TCO, eterna attesa

Riccardo Mataresi

LIVORNO – 🗣️ “È dal ’96, da quando siamo nati, che ci dicono che dobbiamo spostarci perché facciamo polvere. È vero, facciamo polvere, e qui non ci vogliono ma ancora non ci hanno detto dove dobbiamo andare, e gli anni passano”. 

A parlare è 👤 Riccardo Mataresi, direttore del Terminal Calata Orlando. 🗣️ “Siamo come una pallina – continua – possibili destinazioni: dal Molo Italia alla Sponda Est, poi di nuovo Molo Italia. Mancano certezze e questo a discapito della nostra crescita professionale e aziendale perché è difficile andare a cercare nuovi clienti quando non abbiamo certezze. Voglio trovare un imprenditore al quale viene chiesto di investire ma senza la certezza della concessione, per ammortizzare un investimento di 2 milioni di euro – tanti servono per costruire un capannone – servono venti anni. Siamo nel 2023 e ancora non sappiamo dove andremo…”.

[hidepost]

TCO, presidente Roberto Alberti, imbarca rinfuse, biomasse, sbarca prodotti che servono alle fabbriche della regione.

🗣️ “Arriviamo fino a Empoli a portare i prodotti – dice Mataresi –, tanto lavoro con la Saint Gobain, sabbie silicee, 200mila tonnellate all’anno”. Ci lavorano 25 persone, personale formato nell’arco di 30 anni. Gruisti, amministrativi, dipendenti che sanno intervenire sulle macchine, gru e mezzi di movimento terra: escavatori, cingolati.

🗣️ “Negli ultimi anni, visto anche quanto accaduto per il Covid prima e per la guerra poi, abbiamo numeri positivi – dice Mataresi – noi possiamo essere contenti. Dal 2021-2022 abbiamo avuto degli aumenti, il trend è positivo. Anche nel 2022 abbiamo avuto risultati più che positivi”.

Guarda al porto di Livorno Mataresi con una punta di rammarico: 🗣️ “Di cosa ha bisogno il nostro porto?

🗣️ Si arriva sempre tardi. Purtroppo quando ci rendiamo conto che ci vogliono le cose, sono già passate. Penso alla Darsena Europa. La mia paura è che quando verrà fatta sarà già vecchia, doveva essere già fatta. Che dire del refeer terminal per la frutta? Quando è stato realizzato era già superato dal mercato… Ora mancano spazi e fondali. E si arriva sempre tardi”.

Michela Berti

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio