Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La super vela ora è …un tubo

LONDRA – Si moltiplicano, specie nel Nord Europa, gli esperimenti – qualche volta operativi – per istallare su navi da carico (con progetti anche per navi da crociera – vele di foggia ultra moderna, in genere del sistema tubolare rotante (WindWing) da tempo teorizzato per dare un supporto significativo al motore principale anche in mancanza di vento.

Le alternative allo studio si moltiplicano. Come quelle di grandi paracadute (o Wing),  tipo quelle “ali” utilizzate dai surfisti, da lanciare in condizioni di vento favorevole nelle lunghe traversate: sistema suggestivo ma completo e non privo di rischi.

È di questi giorni la notizia, rilanciata anche da Ship2Shore che la start-up nel 2014, la spagnola Bound4blue, sta conquistando una posizione sempre più rilevante nel segmento dei sistemi di propulsione a zero emissioni per il trasporto marittimo. Nel contesto attuale, in cui l’industria dello shipping è sempre più coinvolta nel processo di decarbonizzazione, abbattere le emissioni sfruttando le potenzialità delle vele eSAIL® di Bound4blue rappresenta – scrive l’azienda – un’opportunità che aziende e istituzioni europee (in prima linea nella battaglia per un’economia sostenibile) sono decise a cogliere. Utilizzare il vento prodotto dalle vele rotatorie può ridurre di una buona percentuale i consumi dei motporin termici, risparmiando sul fuel sempre più caro e aiutando l’ambiente.

[hidepost]

Nel frattempo Berge Bulk, BAR Technologies e Yara Marine Technologies hanno raggiunto un accordo per l’installazione di quattro BAR Tech WindWings di Yara Marine Technologies (WindWings) a bordo della nave portarinfuse da 210 DWT Berge Olimpo.

🗣️ “Questa partnership con BAR Tech e Yara Marine è un grande passo avanti verso la nostra transizione verso operazioni a emissioni zero. La conservazione delle risorse del nostro pianeta è fondamentale per la visione e gli obiettivi di sostenibilità di Berge Bulk”, afferma 👤 James Marshall, ceo di Berge Bulk.

🗣️ “In Berge Bulk crediamo nei risultati che si possono ottenere sfruttando l’energia eolica. Valutando questa tecnologia rivoluzionaria, l’impatto stimato sulla riduzione delle emissioni può essere significativo almeno quanto quello dei combustibili transitori. Non vediamo l’ora di continuare la nostra collaborazione con BAR Tech e Yara Marine per installare i primi WindWings a bordo di Berge Olympus e per l’ottimizzazione necessaria per l’implementazione di tali tecnologie innovative”.

I lavori dovrebbero essere completati entro dicembre, forse appena prima. Poi si vedrà navigare anche  la Berge Olimpo. (Nella foto).

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Settembre 2023

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio