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Ad Ancona la stipula per sopraflutto

ANCONA – Finalmente, dopo un articolato iter amministrativo e a seguito della recente decisione del TAR Marche che, confermando la correttezza dell’operato della commissione di gara, ha respinto il ricorso presentato avverso il provvedimento di aggiudicazione a favore dell’Associazione temporanea di imprese: Cooperativa Muratori e Cementisti CMC di Ravenna – Lungarini spa di Fano – Nuova CO.ED.MAR. di Chioggia – Consorzio Ravennate delle Cooperative di Produzione e Lavoro, è stato stipulato con la predetta Associazione temporanea d’imprese il contratto di appalto per la realizzazione del Molo di sopraflutto che prevede un quadro economico definitivo di circa 70 milioni di euro, sulla base del ribasso d’asta offerto in sede di gara.


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L’opera consiste in una scogliera lunga circa 760 metri protesa dalla costa verso il mare aperto, che partirà dal muraglione esterno della Fincantieri; essa avrà una base di circa 100 metri, posata su fondali di circa 16 metri, sporgente dal livello del mare di ulteriori 5 metri e quindi alta 21 metri circa; l’opera servirà a proteggere dai venti dominanti l’operatività della futura banchina rettilinea, di cui circa 1/3 (pari a 334 metri) è stata già realizzata e il cui progetto di ampliamento è stato di recente approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e che entro l’anno corrente sarà appaltato, subordinatamente alla validazione del progetto esecutivo in fase di avanzata redazione.

Il presidente dell’Autorità portuale di Ancona, avvocato Canepa, nel ringraziare il personale dell’Autorità Portuale, il cui impegno ha consentito di raggiungere tale fondamentale tappa dello sviluppo dello scalo marittimo, ha precisato che nei prossimi giorni si procederà all’effettivo avvio dei lavori, la cui durata è prevista in circa 3 anni collaudo dell’opera incluso.

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Pubblicato il
25 Febbraio 2012

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