Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tre interporti, unico polo

Nella foto: Un momento dell’accordo.

TRIESTE – È stato firmato nei giorni scorsi un accordo tra Interporto di Trieste, Interporto di Cervignano e Interporto Sdag di Gorizia che prevede una stretta collaborazione commerciale, una promozione unitaria alle fiere, un comune sito web e lo scambio di informazioni operative. Con questo accordo – riferiscono i firmatari – i tre interporti, vista la complementarità dei servizi offerti, mirano a presentarsi come un soggetto unico sul mercato, pur mantenendo l’autonomia delle singole realtà, per affrontare le sfide di una logistica in profondo e veloce cambiamento. Continua pertanto il percorso di sviluppo del polo logistico regionale per connettere porti e interporti al fine di proporsi al mercato nazionale e internazionale con una adeguata offerta logistica.

Ad oggi i tre interporti unitariamente gestiscono aree per 1,5 milioni di metri quadrati, 160.000 metri quadrati di magazzini, 65.000 metri quadrati di aree coperte e una rete ferroviaria con 22 binari assicurando un’offerta di servizi logistici che spaziano dal polo alimentare del freddo alla distribuzione di autovetture agli insediamenti industriali nel Punto Franco di FREEeste.

[hidepost]

La creazione della Piattaforma – continua la nota – non ha solo l’obiettivo di creare delle sinergie tra i tre Interporti per migliorarne la qualità dei servizi offerti ma vuole anche essere un elemento centrale per sostenere, attraverso un adeguata offerta logistica, i traffici della portualità regionale, le imprese del territorio e l’inserimento di nuove iniziative imprenditoriali creando nuove opportunità di lavoro.

Consolidato il rapporto tra i tre interporti lo sguardo andrà poi a quello di Pordenone.

[hidepost]/

Pubblicato il
7 Febbraio 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio