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In rete i porti adriatici e l’UE finanzia il NAPA

L’incontro a Venezia – Collaborazione su ferrovie, connessioni marittime, stradali e informatiche

VENEZIA – I porti dell’associazione Napa (North Adriatic Ports Association) – Venezia, Trieste, Ravenna, Capodistria (Slovenia) e Fiume (Croazia) – hanno partecipato congiuntamente al bando di gara indetto dall’Unione Europea per il co-finanziamento di progetti di sviluppo delle reti Ten-T (Trans European Network) per le Autostrade del Mare. Il progetto ha preso il via presso lo scalo veneziano alla presenza dei presidenti dei porti Napa, del coordinatore europeo per le Autostrade del Mare Louis Valente de Oliveira e dei rappresentanti del Governo italiano, sloveno e croato.

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L’Unione Europea ha valutato il progetto “ITS Adriatic multi-port gateway” molto rilevante ai fini del potenziamento delle infrastrutture portuali a servizio dei mercati europei, tanto da assegnare ai porti NAPA un finanziamento del progetto pari al 50% del valore complessivo. L’importo che gli scali riceveranno è di 1.442.500 euro e servirà per realizzare una piattaforma informatica comune (e-platform) che funga da anello di congiunzione, sia orizzontale – cioè tra i diversi sistemi di port community esistenti – sia verticale – cioè tra i sistemi lato mare e lato terra.

L’obiettivo comune è quindi armonizzare e far dialogare i vari sistemi ITS di cui ciascun porto è dotato e permettere l’interscambio dei dati in tempo reale. La tecnologia aiuterà quindi a gestire l’interoperabilità degli scali e consentirà loro di essere in continuo contatto con gli specifici contesti locali.

I porti, una volta messi in rete saranno in grado di potenziare la cooperazione e offrire agli operatori dello shipping un servizio integrato di recepimento e inoltro delle merci.

Obiettivo dell’Associazione NAPA infatti, è quello di collaborare per sviluppare le inter-connessioni marittime, ferroviarie e stradali, agevolare l’arrivo di passeggeri croceristi, potenziare la sicurezza ambientale e i sistemi di Information Tecnology.

La co-petizione (cooperazione e competizione) tra gli scali potrà avvenire anche grazie alla creazione di un prototipo di piattaforma informatica unica che gestisca i servizi dedicati ai mercati del Far East, dell’Europa Centrale e Centro-orientale.

Il progetto “ITS Adriatic multiport gateway”, vede quale capofila l’Autorità Portuale di Venezia, avrà durata complessiva di 30 mesi e sarà completo entro giugno 2013.
Le fasi di attuazione comprendono:

1.     studi preliminari per determinare la capacità potenziale e le prospettive di sviluppo del sistema portuale dell’Alto Adriatico in relazione anche ai flussi di merci e passeggeri, alle procedure di organizzazione portuale esistenti e all’integrazione dei sistemi informatici dei porti.

2.     miglioramento dei sistemi di port community;

3.     definizione e implementazione di un applicativo (software) per l’interscambio elettronico dei dati;

4.     realizzazione del portale NAPA auto alimentato dai dati di ciascun porto;

5.     estensione del sistema di Port Community anche al porto di Rijeka (oggi ancora extra UE e, per questo motivo, partecipa al progetto in qualità di “osservatore”).

Paolo Costa presidente dell’Autorità Portuale di Venezia ha dichiarato a margine dell’incontro: “Continua passo dopo passo l’integrazione operativa tra i porti del NAPA. Dopo lo sforzo congiunto nel pianificare attività di comunicazione e marketing comuni, ed identificare le connessioni infrastrutturali tra i cinque porti e la rete Transeuropea di trasporto TEN T, oggi con l’avvio di “ITS NAPA” parte un ulteriore ambizioso progetto di integrazione dei sistemi informatici che potranno aiutare a costruire una ideale unica Port Community”.

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Pubblicato il
29 Giugno 2011

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